«Per quattro film avete visto i vampiri agire, ma ora capirete davvero che cosa significa essere un succhiasangue. Ora anche Bella è una di loro. Comprenderete in cosa consiste la caccia. Cosa significa non dormire mai. Come funziona il sesso tra questi esseri. La Parte 2 è completamente diversa dai capitoli precedenti: è un film epico, totalizzante». Una completa immersione nel mondo che fino a oggi avevamo solo osservato, ma del quale ora diventeremo protagonisti attraverso i nuovi occhi rossi di Bella.
La promessa del regista Bill Condon è una dichiarazione d’intenti ben precisa, che trascina con sé il peso di una grande responsabilità. Portare a compimento l’ultimo adattamento della saga di Stephenie Meyer significa prendere commiato da un fenomeno che ha cresciuto un’intera generazione, tra libri (il primo, Twilight, è uscito nel 2005 negli Usa) e film (il debutto nel 2008), e che ha influenzato tutta l’industria dell’entertainment. I vampiri di Twilight hanno risvegliato una profonda fame di fantasy, horror e romanticismo, dando vita a una serie infinita di epigoni letterario-cinematografico-televisivi. Dal già acclamato erede seriale designato Vampire Diaries ai parenti più prossimi della saga, come gli attesi adattamenti Byzanthium, Warm Bodies, Mortal Instruments e L’ospite. Quest’ultimo partorito ancora una volta dalla feconda Meyer. Su questa scia sono stati generati restyling fantastorici, come è accaduto con la recente trasformazione di Lincoln in un ammazzavampiri o fantabiblici, come avverrà con il progetto di Will Smith, che vedrà Caino e Abele in versione sanguisuga. Stephenie Meyer e le sue creature sono andate a stanare un bisogno a lungo sopito di donne più o meno giovani stufe degli amori fast-food rappresentati nei teen-movie. Finalmente vedremo sullo schermo come l’autrice ha orchestrato il gran finale della saga che l’ha resa popolare in tutto il mondo. Quanto ai tre ragazzi protagonisti della saga si sono dati da fare già da molto tempo, considerando anche che i due episodi finali sono stati girati ormai più di un anno fa. Nel frattempo hanno fatto molta strada, passando per Cannes, dividendosi tra film d’autore e grandi blockbuster e soprattutto diventando adulti, come dimostra anche il risvolto gossip della relazione tra Pattinson e Stewart (chissà poi quanto vera e non frutto di un’astuta strategia marketing). Ma se Kristen e Rob ora hanno altro per testa, Bella ed Edward restano fedeli a se stessi. Hanno riportato in auge il mito di Romeo e Giulietta, attualizzandolo. Hanno reso nuovamente vivo il classico della damigella in pericolo e del principe azzurro, in un mondo ormai popolato di eroine sempre più mascoline. Per giunta coronandolo, nonostante gli ostacoli più evidenti. Dopo anni di sospiri, sguardi languidi e pericoli mortali, l’umana Bella ha sposato il suo amato vampiro Edward, ha concepito con lui una bimba ibrida (metà umana e metà succhiasangue) e ha coronato il suo sogno più grande: la trasformazione. Peccato che l’idillio appena iniziato della ragazza, la quale finalmente assapora il gusto della sua nuova vita da sposa e madre vampira sarà bruscamente interrotto. […]


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