Uma Thurman sarà la protagonista de Le amanti del vulcano, il film tratto dall’omonimo libro dell’ex direttore del Tg1 ed editorialista della Stampa Marcello Sorgi, al cui adattamento cinematografico stanno lavorando Luca Barbareschi (ideatore del progetto) e la sua Casanova Entertainment. Il film sarà incentrato sul triangolo amoroso tra Ingrid Bergman, il regista italiano Roberto Rossellini (tra i padri del Neorealismo) e Anna Magnani, che esplose nel corso delle riprese dei film Stromboli terra di Dio di Rossellini e Vulcano di William Dieterle, avvenute nel 1949.
La storia, raccontata nel libro, e dalla quale prenderà trama la pellicola: la Bergman, in quel momento una delle attrici più famose del mondo, nel maggio del 1948 rimase letteralmente folgorata da due film di Rossellini: Roma città aperta e Paisà e, senza sapere esattamente chi fosse, mandò una lettera breve e appassionata al regista italiano, offrendosi a lui, anima e corpo. La diva hollywoodiana, reduce da un matrimonio catastrofico e da un’evanescente relazione, non sapeva che Rossellini, separato, viveva con Anna Magnani, anche lei separata. I due erano, in quel momento, il regista e l’attrice più famosi d’Italia. Rossellini si sentì elettrizzato dai doppi sensi della lettera della Bergman, la quale dichiarava di saper dire una sola cosa in italiano: ti amo. Anna Magnani, forte nei modi ma fragilissima nel carattere, per una serie di eventi tragici della sua vita era doventata una donna sospettosa e irruenta. E ovviamente non prese bene l’interesse, maldestramente nascosto, di Rossellini per la bionda diva americana. Un incontro, anzi, uno scontro che il libro di Sorgi racconta fino all’epilogo, la realizzazione dei due film che fecero sfociare l’amore tra Rossellini e la Bergman. Tra liti, scenate, e momenti di poesia che hanno fatto la storia del cinema. Non è ancora stato ufficializzato il ruolo di Uma Thurman nella trasposizione, ma verosimilmente interpreterà Ingrid Bergman.
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