Un uomo lasciato solo a difendere i valori in cui crede più della stessa vita. è l’immagine emblema di Mezzogiorno di fuoco, dove un Gary Cooper (nella foto) in bianco e nero camminava in mezzo a una città desolata nel film del 1952 di Fred Zinnemann. Ora questo classico del genere andrà a rimpolpare la schiera di remake di Hollywood, che, dopo Quel treno per Yuma , ha deciso di rispolverare il copione di Carl Foreman (al suo attivo anche film cult come Il ponte sul fiume Kwai e I cannoni di Navarone). Ad aggiudicarsi i diritti del film sono stati il produttore Mark Headley, l’attore Christopher Mitchum e il loro socio in affari Toni Covington, che hanno già preventivato di investire nel progetto 20 milioni di dollari. Ancora da decidere cast e regista.

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