È stato un anno superbo (in gergo: tanta gioia) per la serialità in lingua inglese. Nel corso della stagione televisiva hanno esordito un paio di centinaia di tv show e tra questi alcune vantano una scrittura e una messa in scena più che brillanti. Nella classifica che vi presentiamo non si fanno distinzioni di genere – comedy, drama, horror, medical -, formato e piattaforma – network, cable, online. Le produzioni scelte sono state selezionate a prescindere dalla nazionalità e dalla programmazione (alcune sono ancora inedite nel nostro Paese), mentre essenziale per la loro entrata in classifica un fattore comune: l’aver contribuito con elementi nuovi o rifondanti all’evoluzione (dei generi) della serialità. Unico limite, che abbiano esordito durante quest’annata televisiva. Per questo non figureranno serie impeccabili ma già oltre l’anno di età che deliziano per l’iconografia elegante e sinestetica Hannibal; per la messa in scena perturbante di una realtà alienata Black Mirror, di una società disumanizzante In the Flesh e di una comunità paralizzata dell’entropia Les Revenants; per la rappresentazione di protagonisti sublimi, tra i più ostici e affascinanti Masters of Sex, tra i più geniali ed eccentrici Sherlock, tra i più umani e umili Rev., tra i più tormentati e violenti Jamaica Inn, tra i più introversi e imperscrutabili Rectify e tra i più fiammeggianti e insofferenti (la più recente, meravigliosa incarnazione del Signore del Tempo in Doctor Who. Ecco il nostro conto alla rovescia fino alla migliore.

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