Kevin Spacey

Non si placa la bufera su Kevin Spacey, che qualche giorno fa, è stato accusato di molestie sessuali da Anthony Rapp, interprete di Star Trek: Discovery.

Da allora il nostro è poi stato accusato da altri tre uomini (l’attore messicano Robert Cavazos, il regista di documentari Tony Montana, e un attore di cui non è stata rivelata l’identità), a cui ora si aggiunge pure un artista che ha appena rilasciato una shockante intervista a Vulture.

Stando alla presunta vittima (che ha preferito rimanere nell’anonimato), lui avrebbe conosciuto Spacey nel 1981. All’epoca aveva solo 12 anni, mentre Kevin era il suo insegnante di recitazione in una scuola di New York. Due anni dopo, a seguito di un casuale incontro a teatro, i due iniziarono una relazione di natura sessuale: «Mi ha detto che era già attratto da me ai tempi delle lezioni di recitazione, ma che non si è avvicinato perché avevo 12 anni. Dopo andavo bene… perché ne avevo 14. Mi ha detto che mi amava e che voleva vedermi. Abbiamo iniziato una relazione sessuale, con me che prevalentemente lo penetravo».

Poi, il presunto tentato stupro l’anno dopo nell’appartamento di Spacey: «Voleva fare sesso con me, e stavolta voleva essere lui a penetrare me, e non mi era mai successo. […] Gli ho detto, “No, non voglio”, e lui spingeva e mi prendeva, mi faceva male, io gli dicevo no e lui ci riprovava. Grazie a Dio sono stato forte abbastanza, sia psicologicamente che fisicamente, da togliermelo di dosso. […] L’ho spinto via e sono andato via correndo e piangendo per le scale».

Qui la conclusione dell’uomo, oggi 48enne: «Non so come altro chiamarlo se non un tentato stupro. Lui è un pedofilo». Il nostro provò a telefonare a Spacey un paio di giorni dopo l’accaduto, ma l’attore non rispose. Da allora i due non si incontrarono mai più.

Fonte: Vulture via IW

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