Un cinema per la Fondazione Prada
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Un cinema per la Fondazione Prada

Un cinema per la Fondazione Prada

Cinema Fondazione Prada

Il cinema della Fondazione Prada, che negli anni ha sempre organizzato eventi e retrospettive, avvia da questo mese una vivace programmazione cinematografica in lingua originale, con dieci proiezioni settimanali fino a giugno, che poi aumenteranno nei mesi successivi. Fabio Fefè, direttore area programmazione di Circuito Cinema ha collborato con la fondazione per la programmazione dei film in prima visione. Quattro sono le sezioni in cui si suddivide la programmazione del cinema: il giovedì è dedicato a rassegne di film legati alle attività espositive della fondazione; il venerdì con la rassegna “Soggettiva” si presentano opere cinematografiche scelte da personalità provenienti da ambiti diversi invitati a condividere con il pubblico i loro film preferiti; il sabato è in programma la sezione “Indagine” che ospiterà film inediti e prime visioni; la domenica, infine, è dedicata ai film del passato restaurati con la sezione “Origine”.

La prima rassegna tematica sarà legata a “Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943″, la mostra curata da Germano Celant che esplora il sistema dell’arte e della cultura in Italia tra le due guerre mondiali. La sezione “Soggettiva” sarà inaugurata dall’artista Damien Hirst. La sezione “Indagine” presenterà L’isola dei cani di Wes Anderson e A Beautiful Day di Lynne Ramsay. “Origine” parte con i restauri di Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci, Bella di giorno di Luis Buñuel, La classe operaia va in paradiso e Todo Modo di Elio Petri.

Il progetto nasce da una riflessione sulla funzione e il significato della presenza di un cinema all’interno di un’istituzione dedicata alle arti visive come la Fondazione Prada che, dal 2003 a oggi, ha promosso varie attività in questo ambito, tra le quali le collaborazioni con istituzioni internazionali come il Tribeca Film Festival e la Mostra del Cinema di Venezia, le rassegne tematiche o ideate da registi internazionali come Roman Polanski e Alejandro González Iñárritu, la piattaforma sperimentale “Belligerent Eyes” ideata da Luigi Alberto Cippini con Giovanni Fantoni Modena e il progetto di realtà virtuale “CARNE y ARENA”, concepito da Iñárritu.

Fonte: Voilà magazine

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