Zack Snyder

Parlando ai microfoni del The Telegraph per una nuova intervista promozionale in occasione dell’uscita di Army of the Dead, il suo ultimo zombie movie appena arrivato su Netflix, il regista Zack Snyder ha parlato del desiderio che nutre di realizzare, nel proseguo della sua carriera, un’opera che abbia a che fare con la sfera pornografica e con quella religiosa (ma anche, in realtà, con una fusione delle due).

«Quel tipo di apprezzamento delle forme umane è qualcosa che mi entusiasma da sempre – ha detto Snyder parlando del suo film 300, uscito nel 2006, e tratto dall’omonima graphic novel di Frank Miller – Ho sempre desiderato fare un film religioso e un film pornografico, e non ho mai davvero avuto la possibilità di fare nessuno dei due. Magari se trovassi un modo di fondere questi due generi. In un certo senso 300 è già quel tipo di film. O, quantomeno, un apripista di come potrebbe essere il film che ho in mente».

L’ultima fatica di Snyder, il film di zombie virato verso l’heist movie Army of the Dead approdato su Netflix lo scorso 21 maggio, avrà ben due prequel, il live action Army of the Thieves e la serie animata Army of the Dead: Lost Vegas. Lo scorso 18 marzo aveva debuttato su HBO Max, com’è noto, il chiacchierato Zack Snyder’s Justice League

Army of the Dead è ambientato a Las Vegas dopo un’invasione di zombie che l’ha lasciata in rovina e isolata dal resto del mondo. Quando Scott Ward (Dave Bautista), ex eroe della guerra contro gli zombie che ora cucina hamburger alla periferia della città, viene avvicinato dal boss di un casinò Bly Tanaka (Hiroyuki Sanada), riceve una proposta incredibile: entrare nella zona di quarantena infestata dagli zombie per recuperare 200 milioni di dollari sepolti nel caveau del casinò prima che la città venga bombardata dal governo entro 32 ore.

Spinto dalla speranza che la ricompensa possa aiutare a spianare la strada ad una riconciliazione con la figlia Kate (Ella Purnell), Ward accetta la sfida, mettendo insieme una squadra sconclusionata. Maria Cruz (Ana de la Reguera), un asso della meccanica e vecchia amica di Ward; Vanderohe (Omari Hardwick), una macchina ammazzazombie; Marianne Peters (Tig Notaro), cinico pilota di elicotteri; Mikey Guzman (Raúl Castillo), un’influencer stravagante e Chambers (Samantha Win), il suo ride-or-die; Martin (Garret Dillahunt), capo della sicurezza del casinò; un audace guerriero conosciuto come il Coyote (Nora Arnezeder) che recluta Burt Cummings (Theo Rossi), una viscida guardia di sicurezza; e un abile scassinatore tedesco di nome Dieter (Matthias Schweighöfer). 

QUI la nostra recensione del film

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Foto: Getty (Bob Riha Jr.)

Fonte: The Telegraph

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