Accade spesso di incontrare attori che differiscono totalmente dai personaggi che interpretano, e Charlize Theron non è affatto l’eccezione che conferma la regola: la donna bellissima, eterea, algida, elegante, inarrivabile che immaginiamo sulla base di film e gossip, nella vita reale rimane bellissima, ma parla come uno scaricatore di porto e ride come un marinaio ubriaco. «Mi piace tantissimo recitare in ruoli comici, solo che le commedie non me le fanno fare perché pensano che sia più adatta ai drammi». Sicuramente un peccato, perché Charlize ha molto da regalare al cinema brillante, come dimostra la sua performance in Un milione di modi per morire nel West

Una commedia, era ora!
«Finalmente, ca**o! Era da tanto che ne volevo fare una. Ora che ho rotto il ghiaccio, magari sarà più facile essere presa sul serio mentre faccio ridere».

Devi ringraziare Seth MacFarlane…
«Stavo pure per buttare via l’occasione. Al primo incontro venivo dalla Namibia, dove stavo girando Mad Max, e quando ci siamo visti non gli ho fatto una buona impressione. Però ci tenevo e mi sono ritrovata a combattere per avere la parte».

Pensavi che il personaggio andasse bene per te?
«Assolutamente sì. E aggiungo una cosa: mi ritrovo molto di più in questa interpretazione che in tanti ruoli del passato; sono molto simile a questo personaggio. Ho un umorismo affine a quello di Seth, infatti sono una fan de I Griffin. E le battute, anche quelle più scorrette, le ho trovate molto divertenti e intelligenti. Non avrei potuto prendere parte a un film così se non fossi stata sulla stessa lunghezza d’onda di Seth».

Ti ha fatto anche improvvisare?
«Troppo. È un vulcano in eruzione. Uno pensa di avere finito e che la scena sia chiusa e lui va avanti, inventa cose: devi sempre stare attenta». […]

(Foto: Getty Images)

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