«Una bomba di ironia e terrore»: anche Stephen King ha promosso una delle serie più viste su Netflix
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«Una bomba di ironia e terrore»: anche Stephen King ha promosso una delle serie più viste su Netflix

Una produzione brillante e sorprendente, elogiata persino da Stephen King, che ha conquistato il pubblico senza fare troppo rumore

«Una bomba di ironia e terrore»: anche Stephen King ha promosso una delle serie più viste su Netflix

Una produzione brillante e sorprendente, elogiata persino da Stephen King, che ha conquistato il pubblico senza fare troppo rumore

Frame da Evil, serie tv Netflix consigliata da Stephen King

C’è una serie che è riuscita a conquistare sia la critica che il pubblico, mescolando soprannaturale e satira sociale, e ha trovato un fan d’eccezione proprio in Stephen King. Lo scrittore, maestro del brivido, l’ha definita «intelligente, stimolante, a volte davvero spaventosa», ma anche “divertente e molto, molto affilata”. Il titolo in questione è Evil, un supernatural drama che negli ultimi anni ha ottenuto un successo crescente, diventando una delle serie più viste su Netflix, con 134 milioni di ore di visione solo tra gennaio 2024 e giugno 2025.

Creata da Robert e Michelle King (già ideatori di The Good Wife e The Good Fight), Evil ruota attorno a un trio improbabile ma irresistibile: la psicologa forense Kristen Bouchard (Katja Herbers), il futuro prete David Acosta (Mike Colter) e il tecnico scettico Ben Shakir (Aasif Mandvi). Insieme, vengono assunti dalla Chiesa cattolica per indagare su fenomeni che sfuggono alla comprensione scientifica — miracoli, possessioni, eventi inspiegabili — e determinare se dietro ci sia una causa razionale o qualcosa di veramente paranormale.

Ma Evil è molto più di un procedurale sovrannaturale. Episodio dopo episodio, la serie scava nei temi della fede, della psicologia, del dubbio e del male quotidiano. Il tono passa senza sforzo dalla tensione all’ironia, giocando con elementi horror e momenti surreali, e non ha paura di affrontare domande scomode. Non a caso, la prima stagione ha ottenuto il 96% su Rotten Tomatoes, con i critici che l’hanno definita “scritta con intelligenza e inquietante al punto giusto”.

Stephen King, che spesso condivide i suoi consigli seriali su X (ex Twitter), ha elogiato più volte Evil, scrivendo: «È intelligente, stimolante, a volte MOLTO spaventosa. E la chimica tra i tre cacciatori del male è forte e… per citare Kamala [Harris]… gioiosa». Quando l’attrice protagonista Katja Herbers ha ricondiviso l’intervista di King con un ironico “OK, possiamo fare un revival adesso?”, l’autore ha rilanciato confermando tutto il suo entusiasmo per lo show.

Lanciata nel 2019 su CBS, Evil ha proseguito il suo percorso su Paramount+ per le stagioni 2, 3 e 4, prima di arrivare anche su Netflix, dove ha trovato una nuova ondata di spettatori. Sebbene fosse inizialmente pensata per sei stagioni, la serie si è conclusa con la quarta, lasciando orfani i fan di quello che è ormai considerato un cult moderno. E proprio su Reddit, dove spesso gli utenti chiedono consigli su titoli sottovalutati, Evil continua a spuntare tra le risposte più entusiastiche: «Sono quattro stagioni di demoni, esorcismi, peccato, sesso, ironia e scetticismo. Se questo non vi convince, non so cosa potrà farlo».

Tra horror, satira, critica alla religione e riflessione sulla mente umana, Evil si è guadagnata un posto speciale nell’immaginario contemporaneo. E se perfino Stephen King ne è rimasto conquistato, forse è davvero arrivato il momento di recuperarla.

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