Una principessa si avventura in un pericoloso labirinto governato da un re pazzo, nell’eroico tentativo di salvare il padre, intrappolato al centro della struttura. Vi ricorda qualcosa? Probabilmente sì: sostituite “il padre” con “il fratellino” e otterrete la trama di Labyrinth, capolavoro di Jim Henson datato 1986 nel quale una giovanissima Jennifer Connolly si avventurava in un luogo folle e (guarda un po’) labirintico per sconfiggere il re dei Goblin interpretato da David Bowie. Perché stiamo dicendo tutto questo? Perché è di oggi la notizia che la Disney ha acquisito i diritti per trasformare in film uno script intitolato Labyrinth, che tra nome e presupposti assomiglia pericolosamente a un remake (o quantomeno a una reinterpretazione) del classico di cui sopra.
Il film sarà scritto da Larry Brenner, esordiente una cui opera intitolata Bethlehem era già finita nella Black List (la lista di sceneggiature potenzialmente interessanti che sono in attesa di trovare una produzione) di Hollywood nel 2011 prima di venire acquisita da Universal. Brenner è dunque l’autore di due script attualmente in sviluppo: e se Bethlehem racconta la storia di un gruppo di sopravvissuti all’apocalisse zombie che per sopravvivere si alleano con un vampiro (!), per Labyrinth il dubbio del plagio non autorizzato di un capolavoro del passato è forte. Vedremo se la Disney riuscirà a dare al film un tono personale – e a non soffocare la storia nella CGI, che sarebbe una scelta aprioristicamente perdente rispetto ai meravigliosi pupazzi di Jim Henson (per rinfrescarvi la memoria, qui sotto c’è il trailer del film del 1986).
Fonte: Collider
© RIPRODUZIONE RISERVATA