Sono passati sette anni dalla fine di Game of Thrones, ma per una parte del pubblico la ferita non si è mai davvero rimarginata. L’ultima stagione della serie HBO, e in particolare l’epilogo, continuano a essere estremamente divisivi, non soltanto per il pubblico, ma persino per gli stessi attori, che nel corso degli anni, chi più chi meno, hanno via via espresso un sentimento di frustrazione per determinate scelte degli autori, che non avrebbero reso giustizia al percorso costruito nelle stagioni precedenti.
L’ultima a tornare sull’argomento è Maisie Williams, che nella serie ha interpretato la giovane guerriera Arya Stark, uno dei personaggi che sono riusciti ad arrivare vivi ai titoli di coda. Durante una recente intervista, l’attrice ha confessato di non essere riuscita a rivedere le ultime stagioni perché «troppo imbarazzanti». Tuttavia, nel suo caso il motivo sarebbe strettamente personale e non legato alla storyline assegnata al suo personaggio.
«Adoro le prime stagioni, ma le ultime per me sono imbarazzanti perché sento Arya troppo vicina alla persona che sono oggi. Ho addirittura rimosso di aver girato alcune scene, oppure non mi ricordo dove le abbiamo filmate o cose simili», ha spiegato. Williams, che non ha mai nascosto di aver avuto un’infanzia difficile e di aver lottato con la sua salute mentale, aveva soltanto 12 anni quando è entrata nel cast di Game of Thrones. Nel corso dell’intervista, ha spiegato di essere letteralmente cresciuta insieme ad Arya Stark, ma che a un certo punto le difficoltà del personaggio sono diventate troppo simili a quelle che lei stessa stava affrontando nella vita reale. Pertanto, ha concluso, ad oggi preferisce riguardare le prime stagioni, con le quali riesce a mantenere un maggior distacco.
In alcune occasioni precedenti, Williams aveva espresso frustrazione anche per la qualità dello show, che si era «decisamente abbassata verso la fine», un’opinione condivisa da altri colleghi come Emilia Clarke (Daenerys Targaryen).
Quanto all’ipotetico ritorno nei panni di Arya, Maisie Williams si è mostrata dubbiosa: «Non saprei, davvero. Dovrebbero trovare la chiave giusta, perché io sono cambiata tantissimo, e penso che ciò che piaceva al pubblico fosse il fatto che Arya fosse una bambina che faceva cose da adulti». La possibilità di uno spin-off era stata menzionata in un post sul blog di George R.R. Martin nel 2024, in cui lo scrittore aveva raccontato di essersi incontrato proprio con Williams per discutere di un progetto misterioso. Da allora, però, non c’è stato alcun annuncio ufficiale da parte di HBO.
Fonte: Screen Rant
Foto: HBO
