è Anna Negri l’ultimo talento nostrano importato su suolo statunitense. La regista, classe 1964, figlia di Toni Negri, già autrice nel 1999 del film In principio erano le mutande con Stefania Rocca, è stata invitata in concorso al prestigioso Sudance Film Festival di Robert Redford con il suo Riprendimi. Il film – che correrà nella sezione World Cinema – racconta la fine di un amore tra due trentenni “precari” con tonalità tra il comico e il tragico ed è girato come un “mockumentary”. Anna Negri non sta nelle pelle: «Un film girato nella mia cucina alla corte di Redford: non potrei essere più felice. è la dimostrazione che al cinema non contano i soldi ma le idee. Ed è anche un incoraggiamento per tutti: è possibile fare un cinema indipendente a basso costo che venga riconosciuto a livello internazionale». Riprendimi, prodotto da Francesca Neri e interpretato da Valentina Lodovini (La giusta distanza), Marco Foschi (Fame chimica) e Alba Rohrwacher (Giorni e nuvole), uscirà nelle sale la primavera prossima.

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