Uno degli immaginari horror più vasti e inquietanti nati online sta per arrivare al cinema! Il nuovo progetto sarà ispirato alla SCP Foundation, universo collaborativo nato sul web e costruito intorno a file classificati, creature impossibili, oggetti anomali e fenomeni che sfidano ogni legge della realtà.
Il film si intitolerà V/H/S: SCP e costituirà nientemeno che il nuovo capitolo della celebre saga found footage. Dopo aver esplorato il lato più spaventoso della fantascienza con V/H/S/Beyond e le atmosfere legate alla notte di Halloween con V/H/S/Halloween, il franchise si prepara ora a guardare direttamente al lato più oscuro dell’horror nato su Internet.
Secondo quanto riportato, Spooky Pictures e Image Nation Studios collaboreranno alla realizzazione di V/H/S: SCP. Nel team produttivo figurano Roy Lee e Steven Schneider, insieme a Josh Goldbloom e Michael Schreiber, già legati alla saga.
Il progetto segnerà il primo adattamento cinematografico dell’universo SCP, che negli anni è diventato un vero fenomeno digitale. Nato nel 2008, questo archivio collaborativo ruota attorno a un’organizzazione immaginaria incaricata di studiare, catturare e contenere entità, oggetti e fenomeni soprannaturali o paranormali.
La sigla SCP sta per “Special Containment Procedures” e ogni anomalia viene descritta attraverso rapporti dal tono scientifico, protocolli di sicurezza e documenti riservati. Alcune creature sembrano quasi innocue, altre sono imprevedibili, pericolose o potenzialmente catastrofiche.
La struttura della SCP Foundation sembra particolarmente adatta al linguaggio della saga V/H/S. Il nuovo film sarà infatti costruito intorno a documentazioni ritrovate, filmati censurati e prove video legate a creature, oggetti o eventi anomali.
L’idea è quella di mostrare alcuni incidenti avvenuti durante violazioni del contenimento, quando ciò che dovrebbe restare nascosto finisce per uscire allo scoperto. In questo modo, ogni segmento potrà esplorare un tipo diverso di paura, mantenendo il formato antologico che ha reso riconoscibile il franchise.
Negli anni, la SCP Foundation ha dato vita a un immaginario enorme, popolato da entità iconiche, oggetti impossibili e mostri capaci di riscrivere le regole della realtà. Proprio questa varietà rende il progetto interessante: il film potrà scegliere tra un numero vastissimo di storie, atmosfere e anomalie, passando dall’orrore psicologico alla fantascienza più disturbante.
Al momento non sono stati annunciati registi o sceneggiatori coinvolti in V/H/S: SCP, ma la produzione può già contare su nomi molto legati al genere. Roy Lee e Steven Schneider hanno infatti lavorato a diversi progetti horror di successo, mentre V/H/S ha costruito nel tempo una propria identità precisa, fatta di immagini sporche, racconti brevi e una costante sensazione di realtà contaminata dall’incubo.
La scelta di adattare la SCP Foundation arriva in un momento in cui l’horror nato online sembra sempre più centrale per il cinema contemporaneo. Tra creepypasta, analog horror e racconti condivisi dalle community digitali, il web continua a offrire nuovi immaginari da trasformare in film.
V/H/S: SCP è atteso al cinema nel 2027 e potrebbe diventare uno degli esperimenti più interessanti per gli appassionati di horror sci-fi. Del resto, l’universo SCP vive da sempre di frammenti, documenti secretati e prove parziali: esattamente il tipo di materiale che il found footage può trasformare in un incubo credibile, immediato e profondamente inquietante.
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