Uno degli action più assurdi degli anni 2000 è anche il più sottovalutato del genere
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Uno degli action più assurdi degli anni 2000 è anche il più sottovalutato del genere

Un film tratto da un fumetto che ha osato essere diverso, tra azione fuori controllo, idee folli e una libertà creativa che oggi sembra scomparsa

Uno degli action più assurdi degli anni 2000 è anche il più sottovalutato del genere

Un film tratto da un fumetto che ha osato essere diverso, tra azione fuori controllo, idee folli e una libertà creativa che oggi sembra scomparsa

Angelina Jolie nel film action Wanted - Scegli il tuo destino (2008)

Per anni, i film tratti dai fumetti hanno dominato il genere action, soprattutto grazie al successo del Marvel Cinematic Universe. Ma prima dell’era moderna inaugurata da titoli come Iron Man e The Dark Knight, queste produzioni erano spesso opere più irregolari, imprevedibili e decisamente meno omologate. Uno dei casi più emblematici di questa categoria è rappresentato da Wanted, film che ancora oggi colpisce per la sua natura fuori dagli schemi.

Diretto da Timur Bekmambetov e tratto dal fumetto di Mark Millar, il film riunisce un cast di primo livello – James McAvoy, Angelina Jolie e Morgan Freeman – e costruisce un racconto volutamente eccentrico e sopra le righe. Ne deriva un mix sorprendente di suggestioni: dalla critica sociale di Fight Club al percorso da prescelto tipico di Harry Potter, fino all’estetica stilizzata e spettacolare di The Matrix.

La storia raccontata è quella di Wesley, un impiegato insoddisfatto che scopre di essere il figlio di uno dei più grandi assassini al mondo. Da quel momento, la sua vita cambia radicalmente, trascinandolo in un universo fatto di organizzazioni segrete, profezie e sequenze d’azione sempre più estreme. A rendere tutto ancora più iconico è la capacità dei protagonisti di piegare le regole della fisica, dando vita a sparatorie e inseguimenti ormai diventati cult.

Ciò che distingue davvero Wanted è però la sua volontà di abbracciare completamente la propria natura assurda, senza cercare di risultare realistico a tutti i costi. All’epoca, molti action puntavano un tono più credibile e “serio”, mentre il film ha consapevolmente scelto la strada dell’eccesso, costruendo un’esperienza visiva e narrativa unica nel suo genere.

Oggigiorno, questa libertà creativa appare ancora più evidente. La saturazione del genere supereroistico ha reso il pubblico più attento a proposte alternative, e film come Wanted dimostrano quanto il genere possa essere vario quando si allontana dalle formule più consolidate.

Pur non essendo di certo considerato un capolavoro, il film resta un esempio raro di cinema coraggioso, imprevedibile e profondamente divertente. Un tipo di produzione – a medio budget e con classificazione vietata ai minori – che oggi fatica sempre più a trovare spazio nelle sale.

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Fonte: CBR

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