«Uno dei colpi di scena più terrificanti di sempre»: questo survival thriller è tutto tranne che prevedibile
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«Uno dei colpi di scena più terrificanti di sempre»: questo survival thriller è tutto tranne che prevedibile

Diventato virale per un plot twist che ha lasciato il pubblico senza fiato, si tratta di un thriller teso e claustrofobico

«Uno dei colpi di scena più terrificanti di sempre»: questo survival thriller è tutto tranne che prevedibile

Diventato virale per un plot twist che ha lasciato il pubblico senza fiato, si tratta di un thriller teso e claustrofobico

Frame dal survival thriller Fall

C’è un film che negli ultimi mesi è tornato prepotentemente al centro delle discussioni online per un colpo di scena che ha lasciato il pubblico sconvolto. Si tratta di Fall, thriller psicologico e survival movie uscito tecnicamente nel 2022, ma che solo recentemente ha conquistato nuovi spettatori grazie al passaparola virale e ai commenti accesi sui social.

La premessa è semplice ma efficace: due amiche, Becky (Grace Caroline Currey) e Shiloh (Virginia Gardner), decidono di scalare una torre televisiva alta 600 metri per disperdere le ceneri del marito di Becky, morto tragicamente in un incidente di arrampicata. Ma una volta in cima, qualcosa va storto. Il supporto che le ha condotte così in alto cede, lasciandole bloccate a centinaia di metri dal suolo, senza acqua, con il cellulare inutilizzabile e il panico che comincia a salire.

Fin qui, Fall potrebbe sembrare uno dei tanti survival thriller degli ultimi anni. E invece, nel giro di pochi minuti, si trasforma in un’esperienza profondamente disturbante, capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo, sospeso tra tensione, claustrofobia e vertigini.

Quello che rende davvero speciale il film, però, è la svolta narrativa che arriva nel terzo atto. Senza entrare nei dettagli, è sufficiente dire che un utente su X ha condiviso una clip con la frase: «Uno dei colpi di scena più terrificanti nella storia del cinema». E la community non ha tardato a reagire: c’è chi lo ha definito «un’esperienza di ansia pura», chi ha ammesso di averlo visto in volo con enorme disagio, e chi lo ha elevato al rango di “cinema alpha”, per la sua capacità di manipolare la percezione dello spettatore.

Uno dei punti di forza di Fall è la capacità di sfruttare al massimo una location unica e minimalista: una sola ambientazione, pochi personaggi, ma una sensazione di pericolo costante che cresce minuto dopo minuto. Il film è stato lodato per l’uso intelligente delle riprese in altezza e per l’atmosfera rarefatta che diventa quasi una metafora della solitudine, del lutto e dell’auto-inganno.

Non è un caso che, nonostante una distribuzione iniziale piuttosto modesta, Fall sia stato riscoperto e rilanciato grazie al buzz online. Su IMDb ha un punteggio di 6.4, mentre su Rotten Tomatoes si attesta al 79% di gradimento: numeri solidi per un film di genere che non promette effetti speciali, ma adrenalina e tensione psicologica. Insomma, chi cerca un thriller diverso dal solito, con un colpo allo stomaco finale che cambia completamente la lettura dell’intera vicenda, dovrebbe dare assolutamente una possibilità a Fall. Voi lo avete visto? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: Unilad

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