Uno dei franchise horror più iconici di sempre è pronto a tornare in una nuova forma. Non aprite quella porta (The Texas Chain Saw Massacre) diventerà infatti una serie TV, con A24 che si è assicurata i diritti per il prossimo rilancio del celebre universo horror.
Dopo una lunga e competitiva fase di trattative, lo studio indipendente ha battuto la concorrenza ottenendo il controllo creativo del franchise nato nel 1974, che ha introdotto al pubblico uno dei mostri più inquietanti della storia del cinema: Leatherface. Il primo progetto in sviluppo sarà proprio una serie televisiva, pensata come un’esplorazione estesa del mondo e della mitologia della saga.
Tra i nomi coinvolti spicca Glen Powell, che parteciperà come produttore esecutivo, senza apparire sullo schermo. Alla regia della serie è invece legato JT Mollner, già autore di The Long Walk. Il progetto potrà inoltre contare su un team produttivo di primo piano, che include Roy Lee e Steven Schneider, oltre a Kim Henkel, co-sceneggiatore del film originale e figura storica del franchise.
Parallelamente, A24 sta lavorando anche allo sviluppo di un nuovo film ambientato nello stesso universo, affidato allo stesso gruppo di produttori ma separato dal progetto seriale. Mollner, in questo caso, non sarà coinvolto. Una distinzione voluta per mantenere due percorsi creativi differenti all’interno della saga.
Lo stesso Mollner ha spiegato di non essere interessato a rifare “film perfetti”, definendo l’originale di Tobe Hooper e Kim Henkel un punto di riferimento assoluto del genere. Proprio per questo, l’idea di una narrazione di lungo respiro gli è sembrata il modo migliore per rendere omaggio al materiale originale, approfondendone il folklore senza tradirne lo spirito.
Anche Glen Powell ha sottolineato l’importanza personale e culturale di Non aprite quella porta, ricordandolo come uno dei film che hanno definito l’horror moderno e come un’opera profondamente legata al Texas, suo stato d’origine. Secondo l’attore-produttore, la collaborazione con A24 e con un team creativo così ambizioso rappresenta l’occasione ideale per aprire un nuovo capitolo del franchise.
La scelta di A24 non è casuale. Negli ultimi anni lo studio si è imposto come uno dei principali punti di riferimento per l’horror d’autore, firmando titoli come Hereditary, Midsommar e la trilogia X. Inoltre, è già coinvolto in un’altra operazione seriale legata a un grande classico del genere, con Crystal Lake, prequel televisivo di Venerdì 13.
Dal debutto del film originale nel 1974, la saga di The Texas Chain Saw Massacre ha generato otto sequel, prequel e remake, l’ultimo dei quali è il film distribuito da Netflix nel 2022. L’arrivo di una serie TV segna però un cambio di prospettiva importante, aprendo la strada a un racconto più ampio, stratificato e potenzialmente sorprendente.
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