Sydney Sweeney continua la sua irresistibile ascesa a Hollywood, conquistando spazio in ogni genere cinematografico: dalla commedia romantica all’horror, fino ai film di supereroi. Dopo aver consolidato la sua fama con Euphoria, la star è pronta a intraprendere una nuova sfida, questa volta nel mondo delle trasposizioni videoludiche. Secondo Variety, Sweeney sarà protagonista ed executive producer dell’adattamento di Split Fiction, uno dei videogiochi più acclamati e venduti del 2025.
Curiosamente, la notizia arriva a qualche giorno di distanza dall‘annuncio di un’altra traspozione videoludica firmata da Michael Bay, che vedrebbe coinvolta proprio la giovane stella di Hollywood come protagonista. Uscito a marzo, Split Fiction si è rapidamente affermato come un fenomeno su Steam, grazie alla sua originale fusione di fantascienza e fantasy e a una narrazione profondamente interattiva. In un panorama cinematografico sempre più attento agli adattamenti di videogiochi di successo – spinti dal boom di titoli come The Last of Us e Until Dawn – anche Split Fiction si prepara a fare il grande salto, con un team creativo di altissimo profilo al suo servizio.
La regia dell’adattamento sarà affidata a Jon M. Chu, già dietro a successi come Crazy Rich Asians e il prossimo Wicked, mentre la sceneggiatura sarà firmata da Rhett Reese e Paul Wernick, autori dei blockbuster Deadpool e Deadpool & Wolverine. Con un trio di questo calibro, le aspettative non possono che essere altissime.
Attualmente il progetto è in fase di negoziazione con diversi studi, e secondo fonti vicine alla produzione, Hollywood starebbe facendo a gara per assicurarsi i diritti di quello che promette di essere uno dei film-evento dei prossimi anni.
Split Fiction non è un semplice videogioco d’azione. Si tratta di un co-op narrativo che unisce due mondi completamente diversi: uno fantasy e uno sci-fi. I giocatori interpretano Zoe Foster e Mio Hudson, due scrittori reali catapultati all’interno di una simulazione creata per testare i limiti della narrazione immersiva. Quando il dispositivo inizia a malfunzionare, i due protagonisti devono sopravvivere in ambienti ostili che mescolano glitch, mondi alternativi e realtà instabili.
Non è ancora chiaro quale dei due ruoli sarà affidato a Sydney Sweeney, ma sia Zoe che Mio offrono spunti perfetti per una grande prova d’attrice. L’adattamento cinematografico dovrà affrontare la difficile sfida di mantenere intatta la complessità narrativa e il forte legame tra i due protagonisti, elementi fondamentali per il successo del videogioco.
A dare ulteriore credibilità al progetto è il coinvolgimento di Story Kitchen, la casa di produzione specializzata in adattamenti videoludici che ha già portato sul grande schermo successi come Sonic the Hedgehog e sta lavorando a nuove versioni di Tomb Raider.
Inoltre, i creatori originali di Split Fiction, i fratelli Josef e Fares Fares di Hazelight Studios, vantano esperienze significative anche nel mondo del cinema. Josef Fares ha diretto diversi cortometraggi e film, mentre Fares Fares è apparso in serie di culto come Chernobyl e Westworld, oltre che in Rogue One: A Star Wars Story. Non è ancora certo il loro grado di coinvolgimento diretto nell’adattamento, ma data la natura del progetto, la loro presenza creativa sarebbe certamente un valore aggiunto.
Il progetto si inserisce in un momento storico in cui Hollywood sta scommettendo sempre di più sui videogiochi come nuova frontiera narrativa. Dopo anni di tentativi altalenanti, il successo critico e commerciale di produzioni come The Last of Us ha definitivamente consacrato il medium videoludico come una delle miniere d’oro per il cinema e la TV.
Con una protagonista di richiamo come Sydney Sweeney, un regista di talento e una storia affascinante che combina emozione, azione e mistero, l’adattamento di Split Fiction si candida a diventare uno dei progetti più attesi dei prossimi anni.
Foto: Neilson Barnard/Getty Images for Vanity Fair
Fonte: Variety
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