La storia del cinema è ricca di opere che nel tempo hanno conquistato lo status di “classici”, in grado di sfidare la prova del tempo e risultare ancora oggi significative e attuali. Purtroppo, però, ci sono anche film che vengono ricordati per il motivo opposto: all’epoca dell’uscita sono stati flop colossali, stroncati sia dal pubblico che dalla critica, e con il passare del tempo la situazione non è affatto migliorata. Esattamente 25 anni fa, ossia il 12 maggio dell’anno 2000, è uscito un film sci-fi che tuttora è considerato tra i peggiori mai realizzati: Battaglia per la Terra, di Roger Christian.
Sulla carta, la trama, tratta dall’omonimo romanzo di L. Ron Hubbard, sembrava quella di una classica avventura fantascientifica. Siamo nell’anno 3000 e la Terra è stata conquistata da un bellicoso popolo alieno che ha ridotto in schiavitù l’umanità. Lo spietato comandante Terl inizia a ideare un piano per potersi impossessare di ingenti ricchezze e fuggire dedicandosi al lusso sfrenato. Per realizzarlo, recluta un terrestre, Jonnie Goodboy Tyler, che è noto per la sua grande intelligenza. Quest’ultimo, però, progetta segretamente di guidare gli umani in una ribellione contro gli invasori alieni.
Battaglia per la Terra è noto per essere stato un vero e proprio passion project di John Travolta che, dopo il successo di Pulp Fiction, si era appassionato così tanto a questa storia da dedicarsi per molti anni alla missione di portarla sul grande schermo. L’attore ha affrontato diversi rifiuti da parte degli studi e si è proposto anche per interpretare il ruolo di Jonnie, salvo poi optare per quello di Terl. Il progetto, però, ha incontrato diversi ostacoli nella produzione: oltre alla difficoltà nel reperimento dei fondi e di un regista (Travolta avrebbe voluto Quentin Tarantino), c’era anche il problema del collegamento con la Chiesa di Scientology, della quale l’autore del romanzo è il fondatore.
Tutti questi aspetti, probabilmente, hanno contribuito al risultato disastroso del film. Al momento della sua uscita in sala, 25 anni fa, Battaglia per la Terra è stato immediatamente stroncato e definito «uno dei peggiori film della storia». Oltre ad essere costantemente ai primi posti delle classifiche dei film più brutti di sempre (più recentemente, si è classificato secondo in quella stilata da Empire nel 2010), ha anche totalizzato appena il 3% di recensioni positive sul noto aggregatore Rotten Tomatoes. E il box office ha dato ragione a questa ecatombe, confermandolo come uno dei più grandi insuccessi della storia del cinema.
La disfatta è stata talmente grande che di lì a poco lo sceneggiatore J.D. Shapiro ha diffuso pubblicamente una lettera di scuse per il film. Al contrario, John Travolta ha sempre sostenuto che l’opera fosse stata sottovalutata e incompresa, spingendosi anche ad annunciare un sequel, ovviamente poi mai realizzato a causa dell’insuccesso della pellicola.
Fonte: Collider
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