Il suo amico George Clooney la sua Odissea l’aveva già fatta, seppur molto riveduta e corretta (era Fratello, dove sei?, diretto dai fratelli Coen nel 2000). Ora tocca a Brad Pitt confrontarsi col celeberrimo poema omerico, “genere” da lui già visitato in Troy (2004), versione molto americanizzata dell’Iliade. L’attore sta infatti trattando col regista australiano George Miller (Mad Max, Happy Feet) per un nuovo adattamento dell’Odissea, stavolta però ambientato in un futuro apocalittico. A produrre sarà la Warner Bros., che punta ad avere Pitt – oltre che come protagonista – anche tra i produttori esecutivi con la sua Plan B Entertainment.

Ma.Ca.

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