Un’attrice al top della carriera vuole un secondo figlio. Dopo molti tentativi scopre che non ci riesce e così si rivolge a un’altra donna perché resti incinta al suo posto. Potrebbe essere il copione di un film di Hollywood o di una puntata di Sex and the City. E invece è la storia vera di Sarah Jessica Parker. La Carrie Bradshaw del piccolo schermo tra due mesi diventerà mamma di due gemelle con l’aiuto di un “utero in affitto”. Un matrimonio che dura da 12 anni e un pargolo di 6, James, per la Parker e il marito Matthew Broderick era davvero giunto il momento di allargare la famiglia. Ci hanno provato varie volte senza successo e hanno concluso che la maternità su commissione era l’alternativa migliore per far crescere la famiglia. Secondo la rivista Star la madre surrogata (di cui non è stata resa nota l’identità) sarebbe una divorziata di 26 anni dell’Ohio, lo stato di origine della Parker, pagata decine di migliaia di dollari per portare a termine la gravidanza. Nessuna indiscrezione sulle modalità della fecondazione. Non si sa se le gemelle nasceranno da ovuli provenienti da una banca della fertilità, se siano invece quelli di Sarah fecondati dallo sperma del marito o se – il caso più controverso dal punto di vista legale – siano stati messi a disposizione, oltre all’utero, dalla donatrice. La maternità su commissione, in Italia vietata per legge, negli States sta diventando invece sempre più popolare, soprattutto tra le star di Hollywood. Hanno avuto gemelli attraverso madri surrogate l’attrice Angela Bassett, la top model Cheryl Tiegs, Robert De Niro e signora, Dennis Quaid e, di recente, anche l’icona del pop ispanico Ricky Martin.

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