Celebrato dai critici, paladino dei festival internazionali e forte del sorprendente successo di Cous Cous, Abdellatif Kechiche torna in sala col film che ha già fatto discutere all’ultima Mostra di Venezia. La storia (vera) di Saartjie – giovane africana nella Londra ottocentesca, costretta a esibirsi come fenomeno da baraccone e poi come sensuale protagonista di spettacoli osceni per via dei suoi enormi genitali – è raccontata senza fare sconti. E il viaggio della protagonista diventa il racconto antropologico di un incontro impossibile tra mondi, classi, culture. Un affresco che guarda alla Storia di ieri per raccontare anche le ingiustizie di oggi.

Regia: Abdellatif Kechiche
Interpreti: Yahima Torres, Elina Löwensohn, Olivier Gourmet, Jonathan Pienaar
Trama: L’africana Saartije è costretta a esibirsi in spettacoli osceni nella Londra ottocentesca.
Genere: drammatico
Durata: 162’

Da vedere perché: per (ri)scoprire il cinema intenso e trasparente di un grande autore come Kechiche.

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La scheda è pubblicata su Best Movie di giugno a pag. 111


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