E se un social game mettesse in palio il contratto per firmare la sceneggiatura di un film? Il produttore Carlo Cresto-Dina se l’è chiesto e ha deciso che l’idea era abbastanza borderline e insolita (come quelle che piacciono a lui) per realizzarla con la sua casa di produzione, Tempesta, la stessa dietro Corpo celeste di Alice Rohrwacher e L’intervallo di Leonardo Di Costanzo. E’ nato così Melt a plot, un social game per creare un film in rete, che si avvale del supporto di Rai Cinema e della collaborazione della Cineteca di Bologna. Melt-a-Plot è uno spazio di creatività collaborativa in cui i giocatori concepiscono, sceneggiano e creano un film, scegliendo anche gli attori, le musiche, le location, i costumi. Il gioco parte dagli incipit, Tempesta ne ha già pronti 30, tutti ideati da talent del cinema (nella lista Alice Rohrwacher, Chiara Francini, Marco Ponti, Cristiana Capotondi, Fabio Troiano, Andrea Bosca): i giocatori inseriscono il loro contributo scegliendo uno tra gli incipit e partecipano scrivendo dei propri “brick”, frammenti di testo da 140 caratteri, che continuano la storia lanciata dall’incipit, arricchendo quanto già scritto dagli altri giocatori. Mentre le trame crescono, un algoritmo calcola il gradimento di ogni giocatore. Ogni volta che un contributo viene usato da un altro utente, ogni volta che qualcuno si aggancia ad un “brick” per continuare la storia, il punteggio dell’utente che ha creato quel contenuto cresce e fa ottenere nuovi “brick” per continuare a scrivere. Alla fine a decidere il vincitore non saranno giudici né esperti ma la community della rete costituita dai giocatori stessi: la storia più amata diventerà un film prodotto da Tempesta con Rai Cinema. Con Melt-a-Plot infatti si vince un contratto per scrivere un film, si vincono stage sul film e anche ruoli da attore.

Il progetto, realizzato con la partecipazione della Cineteca di Bologna, è on line da oggi su http://meltaplot.rai.it, ma ha già avuto un primo test tra gli utenti che ha fatto registrare circa 400 giocatori. «Ogni 3 settimane metteremo un nuovo incipit on line – ha spiegato Cresto-Dina in conferenza stampa – su Melt a Plot non si vince con i Like ma creando community che si autoalimentano e si sfidano. Sarà interessante vedere come le storie progrediranno: l’intento è creare film built-in audience, che abbiano già in sé un proprio pubblico di riferimento. Poi capiremo se far nascere anche un Melt a Plot internazionale». Fiero del progetto anche Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema che insieme a Cresto-Dina, oggi, ha tenuto a battesimo il progetto: «Melt a Plot è un’idea innovativa – ha detto Del Brocco – che promuoveremo con spot sui canali generalisti e sul rinnovato sito Rai Cinema Channel. Non è solo una nuova forma di attrazione del cinema ma ci dà anche la possibilità di indagare un nuovo pubblico, quello del web, con lo scopo di arrivare alla creazione di un film. Un altro modo per adempiere alla missione di servizio pubblico e scoprire  giovani talenti».

 

 

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