Prendi Las Vegas e toglile tutte le luci e i colori. Ora riaccendila lasciandola solo sullo sfondo e avrai davanti agli occhi la periferia desolata in cui il regista iraniano Amir Naderi ha ambientato il suo film Vegas – Da una storia vera, in concorso alla 65esima Mostra Internazionale del Cinema. Eddie (Mark Greenfield) e Tracy (Nancy La Scala) vivono in un prefabbricato insieme al loro figlio dodicenne Mitch (Zach Thomas), non hanno molto ma se lo fanno bastare. Lui lavora come gommista e sembra trascinare la sua vita, lei fa la cameriera e detta legge in casa per mantenere l’;ordine. I suoi uomini le obbediscono, ma lo fanno con malcelata insofferenza. L’;equilibrio va gambe all’;aria quando un marine in licenza sbucato dal nulla si presenta alla loro porta e offre una grossa cifra per ricomprare quella che spiega essere stata l’;ultima casa in cui ha vissuto felice prima della morte del padre. Una storia commovente che però non quadra a Tracy e Eddie che presto finiscono per scoprire la verità: nel sottosuolo del loro grazioso giardinetto sarebbe nascosto il milionario bottino di una famosa rapina del ‘;65. Il primo a crederci è il capofamiglia che subito contagia con la sua euforia anche il figlio e poco a poco anche la moglie. Metal detector e vanga alla mano avrà inizio, sotto lo sguardo sconcertato dei vicini, un’;estenuante e apparentemente innocua caccia al tesoro che finirà per sconvolgere la vita della famiglia con un inatteso colpo di scena. Usando toni da commedia e con sguardo sensibile Naderi (che per scrivere il film ha raccontato di essersi ispirato a uno dei tanti incontri fatti in quelle zone) mette in scena un vero e proprio dramma in cui a farla da padrone è il dio denaro con quella sua ingannevole deriva che è il gioco d’;azzardo. E se l’;esecrabile abitudine è debitamente stigmatizzata nel film, un ruolo sorprendentemente provvidenziale sembra avere avuto nella realizzazione del film: «Ho vissuto per sei mesi in un motel vicino Las Vegas, tirando a campare con i soldi che vincevo al gioco d’;azzardo», ha spiegato Naderi, «ho conosciuto così altri giocatori, e proprio loro mi hanno finanziato il film: se vincevamo al tavolo di notte, la mattina dopo si girava. Se perdevamo, dicevo: “oggi non giriamo, il tempo non è buono…” Spero di poter ridare indietro i soldi ai miei amici giocatori, che hanno voluto scommettere su di me». E noi non possiamo che unirci a lui nella speranza, augurandogli che ciò non debba più accadere e che per il suo prossimo film a scommettere su di lui sia qualcun altro… Per ora il felice approdo veneziano potrebbe essere di buon auspicio e l’;affettuosa accoglienza riservata a lui e a tutto il suo cast (Mark Greenfield, Amir Naderi, Zach Thomas, Walt Turner nella foto a sinistra), presenti in sala insieme al pubblico durante una delle proiezioni, anche un prezioso incoraggiamento, ( nella foto a destra: Amir Naderi, Mark Greenfield e Zach Thomas).

Al.Za.

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