Ci sono anche due film italiani tra gli otto selezionati da TorinoFilmLab, il primo laboratorio italiano che svolge attività di formazione, sviluppo e sostegno economico alla produzione. Collegato al Torino Film festival, è dedicato alle opere prime e seconde e può contare su un budget annuo di un milione di euro messo a disposizione dal Ministero dei Beni Culturali, Regione Piemonte e Città di Torino. I progetti selezionati parteciperanno al programma development il cui scopo è quello di rafforzare la sceneggiatura e favorire opportunità di coproduzione. Questi i titoli: Le quattro volte di Michelangelo Frammartino, Sette opere di misericordia di Gianluca e Massimo De Serio, Agua fria de mar di Paz Fàbrega (Costarica), High Society di Aditya Assarat (Thailandia), Home Away From Home di Katrin Olafsdottir (Islanda), The Man Who Hides The Forest di Bertrand Mandico (Francia), Punta del Este di Juan Pittalunga (Uruguay) e Red Cross di Hugo Vieira da Silva (Portogallo).

St.Ra.

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