Non ci siamo andati troppo lontani con i pronostici. A trionfare nella serata di premiazione della 68ma edizione della Mostra del cinema di Venezia è il Faust del maestro russo Alexander Sokurov, ultima opera potente e magnifica del regista di Arca russa, che tanti consensi aveva già raccolto. A sorpresa, dalle retrovie, sovvertendo ogni previsione, ha vinto il Leone d’Argento People Mountain People Sea (Ren Shan Ren Hai/Cina-Hong Kong) del regista Shangjin CAI. Come da noi annunciato nel nostro Totoleone, hanno vinto la Coppa Volpi per le migliori interpretazioni l’attore irlandese Michael Fassbender per il ruolo del sessodipendente in Shame del britannico Steve McQueen e l’attrice protagonista del commovente film cinese A Simple Life di Ann Hui, Deanie Yip.

Il Premio Osella per la miglior fotografia è andato a Robbie Ryan per il suo lavoro in Cime tempestose dell’inglese Andrea Arnold, mentre quello per la miglior sceneggiatura è stato assegnato ai greci Yorgos Lanthinos e Efthimis Filippou per il film Alpeis. I due giovani protagonisti del giapponese Himizu di Sion Sono (Shota Sometani e Fumi Nikaido) si sono invece aggiudicati il premio Marcello Mastroianni, insignito agli attori esordienti. Il nostro Terraferma ha vinto il Premio Speciale della Giuria. Si è, infine, portato a casa il Leone del Futuro dedicato alle opere prime l’italiano Là-bas di Guido Lombardi (Settimana della critica).

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