«Sarà un film incentrato sul dissesto famigliare dei nostri tempi e tratterà di un tema sociale di grande attualità, sarà un film corale e con grandi attori». Questa l’anticipazione che Carlo Verdone ha potuto fare sul suo prossimo film, che sarà prodotto da Aurelio De Laurentiis forse entro quest’anno e il cui soggetto resta ancora top secret.
Presente ieri all’evento Blu-Live organizzato da Warner Home Video a Milano per la promozione del Blu-ray disc di Io, loro e Lara, l’ultima commedia che il regista e attore romano ha girato insieme al “primo piano più bello del cinema italiano”, come lui ama definire Laura Chiatti, che lo ricambia chiamandolo “uomo stupefacente e mio maestro”.

Ospiti entrambi all’evento meneghino, presentato da Vic di Radio Deejay e dedicato alla stampa, i due hanno parlato del loro film, del lavoro sul set «sul quale si improvvisava molto», e  del rapporto di stima reciproca che li lega. Sul come sia nata l’idea del film, che vede Verdone nel ruolo di Don Carlo, prete missionario in crisi con la fede e Laura Chiatti in quello di una ragazza scapestrata che porta scompiglio nella sua vita, il regista ha raccontato: «Dopo 30 anni di carriera è difficile inventare personaggi nuovi. Ho fatto il carabiniere, il coatto, il medico. L’idea del prete è venuta ai miei sceneggiatori Francesca Marciano e Pasquale Plastino».


Laura Chiatti nel film Io, loro e Lara

A movimentare la serata due sorprese: una telefonata di Christian De Sica, cognato di Verdone che di tutta risposta ha promesso: «Entro due anni farò un film con Christian! Non più tardi altrimenti ci toccherà farlo coi bastoni…», e l’arrivo di Isabella Bernardi, che in tantissimi ricorderanno nella parte di Fiorenza, fidanzata hippy di Ruggero (Verdone) in Un sacco bello (1980), con la quale il regista ha improvvisato un siparietto stile “Siamo una comunità di Città della Pieve”.

Laura Chiatti da parte sua ha raccontato di non essersi mai trasferita a Roma perchè si sente  “una bambinona” che ama vivere vicino alla sua famiglia a Castiglion del Lago dov’è nata e cresciuta e dove ha tutte le sue amiche di sempre, che la trattano come una “ragazza normale”.

Tra gli aneddoti e le curiosità della serata anche quello che Carlo Verdone ha raccontato sul suo primo incontro con Christian De Sica: «Ero in quinta ginnasio ed è arrivata voce che il figlio di De Sica era stato bocciato e sarebbe arrivato in classe mia. Lui ai tempi non era molto amato a scuola perché arrivava con l’autista sulla Ford Mustang, metteva i cravattini di Gucci e il cartier d’oro al polso. Quando è entrato in classe il primo giorno nessuno lo voleva accanto a sè. Io mi sono impietosito e l’ho fatto sedere vicino a me. Lui allora mi ha  detto: “Ti saprò ricompensare. Ho tutte le versioni di latino fatte…”». Verdone ha raccontato anche come, dopo qualche prima turbolenta incomprensione, De Sica sia diventato appunto suo cognato sposando sua sorella Silvia, con la quale ora ha due figli: Brando e Maria Rosa.

Sul finire della serata i due si sono anche esibiti in performance musicali per il divertimento dei presenti. Il regista ha impugnato le bacchette della batteria sottraendole per un instante al musicista del gruppo che accompagnava la serata per la cover di You really got me dei Kings, mentre la Chiatti ha regalato ai presenti un’apprezzatissima interpretazione de La bambola di Patty Pravo. Generi diversi e stessa grinta. E chi lo sa, questa affinità musicale, potrebbe essere lo spunto per un nuovo film insieme…

Io, loro e Lara è disponibile in Dvd e Blu-ray disc. La versione ad alta definizione include anche la nuova tecnologia Film al massimo che consente diguardare il film con il commento del regista (con il picture in picture che apre un riquadro nello schermo).

Configurazione disco DVD:  BD 50
Original Soundtrack Language Italiano
Sottotitoli Inglese
Formato(i) video:   4:3 (2,35:1)
Formati audio:  DTS HD-Master Audio 5.1 – Italiano

Contenuti Speciali per il Blu-Ray:
FILM AL MASSIMO esperienza interattiva che permette di scoprire tutti i dettagli della realizzazione del film attraverso le parole di Carlo Verdone e filmati dietro le quinte durante la visione del film.
VIDEO MUSICALI i preferiti di Verdone che hanno ispirato il film: All that you give di Cinematic Orchestra e For now di Thomas Feiner & Anywhen
CLIP la costruzione del sosia
BACKSTAGE del film



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