Il prossimo 13 novembre uscirà 2012, il nuovo catastrophic movie di Roland Emmerich (un esperto del genere: Independence Day, L’alba del giorno dopo). Basato su una profezia degli antichi Maya secondo la quale il mondo finirà nel 2012, appunto, il film racconta la fuga di un uomo (John Cusack) con l’ex moglie (Amanda Peet), i loro figli e il nuovo compagno di lei all’accadere di questa terribile Apocalisse, mentre Los Angeles viene letteralmente inghiottita nel terreno a causa del terremoto, la cupola di San Pietro si schianta a terra e la maestosa statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro si sgretola.
Come avrete già capito – e come avete potuto vedere dalle clip del film che vi abbiamo mostrato – il punto forte di 2012 sono gli effetti speciali. Davvero incredibili e mozzafiato, hanno ampiamente superato il limite del già visto. Nei due video che vi proponiamo qui sotto ecco mostrati – dal regista, dal produttore e da vari addetti agli effetti speciali del film – come alcuni di questi bellissimi effetti sono stati realizzati.
Grande importanza, proprio per volere del regista, è stata data al fatto che l’effetto risulta credibile laddove si è cercato il più possibile di produrlo nella realtà. Ecco allora la costruzione (per cui sono state utilizzate tonnellate di acciaio) di una piattaforma in grado di essere “scossa” e su cui sono stati costruiti alcuni set del film, per ricreare il più realisticamente possibile i terribili urti del terremoto mostrato nella pellicola. Così come sono state lanciate per aria alcune automobili e fatte schiantare a terra per riprodurre uno dei più spettacolari effetti delle scosse telluriche.
Allo stesso tempo, Emmerich e i suoi collaboratori non hanno badato a spese quando si è trattato di creare alcune sequenze con l’ausilio del computer. La scena dello sprofondamento di Los Angeles è stata la più complicata del film (l’effetto, davvero impressionante e realistico, è però la miglior ricompensa per tanto lavoro): tutto, ma proprio tutto, è frutto di un effetto speciale. L’unico elemento reale di quella scena sono gli attori (in fuga in macchina), che hanno dovuto interpretare tutto il loro sgomento… di fronte a un blue-screen: una grande sfida per loro.
Nel cast anche Thandie Newton, Oliver Platt, Danny Glover e Woody Harrelson.
Ora, non resta che godersi gli effetti e il film: si salvi chi può!

Video 1:



Video 2:

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