«Una commedia sentimentale con un passo avanti verso la spettacolarità». Vuole fare il bis Volfango De Biasi dopo il successo da 7 milioni di euro messo a segno lo scorso anno con la commedia Come tu mi vuoi e ci prova con Iago, adattamento moderno dell’Otello di Shakespeare, in cui il è “Iago ad aver ragione, mentre Otello è ricco e raccomandato”. Ospite insieme al suo cast alle Giornate Professionali del Cinema, che hanno visto sfilare all’Hilton Palace di Sorrento tutti i protagonisti del cinema italiano 2009, il regista e sceneggiatore trentaseienne spiega l’operazione messa in piedi con questa riproposizione della tragedia skakespeariana collocata ai nostri giorni. Iago (Nicolas Vaporidis) qui è un ragazzo di umile origini, studente di architettura che si vede sfilare sotto il naso un importante incarico alla Biennale di Venezia dal raccomandato di turno, Otello (l’esordiente Aurelien Gaya) che gli soffierà anche la ragazza, una Desdemona “sublime e fragile” interpretata da Laura Chiatti. «Non ci sarà però l’ecatombe dell’Otello. Iago avrà una virata rosa e divertente», assicura il regista che ci racconta qui anche qualche aneddoto di produzione che, tra maree, vaporetti e imprevisti vari, ha risentito dei pregi e dei difetti della location veneziana. L’appuntamento in sala è previsto per il 20 marzo.

Al.Za.

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