Da un cast di soli uomini a uno di sole donne. Dopo aver raccontato la guerra attraverso gli occhi di un manipolo di soldati italiani “dimenticati” in Africa durante la Seconda Guerra Mondiale in El Alamein, Enzo Monteleone passa a parlare dell’universo femminile. Con Due partite il regista padovano porta infatti al cinema (l’uscita in sala è prevista per il 6 marzo) la fortunata pièce teatrale di Cristina Comencini sulla storia di due generazioni di donne. Per la versione cinematografica Monteleone ha deciso di raddoppiare il cast inserendo quattro attrici giovani nei ruoli delle figlie e lasciando alle interpreti della commedia teatrale i ruoli delle madri. è così che otto tra le più promettenti e affermate attrici del nostro cinema (Alba Rohrwacher, Carolina Crescentini, Paola Cortellesi, Claudia Pandolfi, Margherita Buy, Isabella Ferrari, Valeria Milillo e Marina Massironi) si sono trovate a condividere i salotti di Due partite. “La cosa più bella del film», ha assicurato il regista, “è godere del talento di queste attrici toccanti, spiritose, malinconiche. Come tutte le donne insomma. Almeno quelle che conosco io…».

Al.Za.

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