«In politica, amore e vestiti mai dire mai»: lo pensa Piero, protagonista del film Diverso da chi? , ma non il suo interprete Luca Argentero, che torna in un ruolo gay dopo Saturno Contro, e che fuori dal set assicura: «In politica non lo posso dire per mancanza di esperienza personale. In amore sono più tradizionalista. Cerco di pensare a un’unica via. E i vestiti sono una cosa di cui non subisco troppo il fascino». Nella vita infatti l’ex recluso del Grande Fratello è fidanzatissimo con l’attrice Myriam Catania, con cui sogna di convolare a nozze, ma sul grande schermo sembra perfettamente a suo agio anche nei ruoli omosex. Dopo aver fatto coppia con Pierfrancesco Favino nel film di Ferzan Ozpetek, che gli valse un unanime consenso, Luca Argentero “si fidanza” in casa con Filippo Nigro nel film debutto di Umberto Carteni, commedia che s’interroga sul tema della diversità, appunto, con tono lieve e un’insolita ambientazione politica. 

Piero, legato sentimentalmente a Remo (Nigro), decide di farsi pubblicamente portavoce dei diritti gay candidandosi alle primarie per le elezioni comunali del suo paese. Contro ogni previsione diventa il candidato a sindaco e per allargare i consensi accetta, suo malgrado, di avere come candidata vice Adele (Claudia Gerini), detta la “furia centrista”, cattolica paladina dei diritti della famiglia e apparentemente ostile alla “causa” di Piero. Incredibilmente i due riusciranno non solo ad appianare le divergenze, ma addirittura a provare una reciproca e irresistibile attrazione. «La fascinazione professionale prende delle pieghe ormonali e creerà tutti gli equivoci del film», ci ha spiegato Luca Argentero in occasione della presentazione del film alla stampa.
Sentite cosa ci ha raccontato sulle difficoltà di girare le scene più intime (ce ne sono poche e molto caste) insieme al collega Filippo Nigro…

Guarda la video-intervista a Filippo Nigro

Al.Za.

© RIPRODUZIONE RISERVATA