Le emozioni sono protagoniste nel nuovo film di Luca Lucini Solo un padre , in sala da oggi. Dopo Tre metri sopra il cielo, L’uomo perfetto e Amore bugie & calcetto (guarda il servizio) il regista ci commuove e ci diverte con la storia di Carlo , padre trentenne rimasto solo ad accudire la sua bambina, cui presta il volto Luca Argentero. Mentre cerca un equilibrio per riuscire a dividersi tra il suo studio medico e la piccola Sofia, l’uomo s’imbatte in Camille, studentessa francese piena di spirito ed entusiasmo. La ragazza ha il volto di Diane Fleri, attrice italo-francese (Mio fratello è figlio unico) che ha ritrovato il suo accento per la parte di questa imprevedibile ragazza che arriva come un raggio di sole nella vita di Carlo. Nel cast troviamo anche Fabio Troiano, nei panni di uno degli amici e colleghi del protagonista, e Claudia Pandolfi, nel ruolo della moglie di Carlo, che compare nei ricordi dell’uomo. Imparando a fare il padre grazie anche ai consigli del regista (da poco genitore), Luca Argentero si destreggia tra pappe e pannolini regalandoci attimi di infinita dolcezza e momenti comici che (tra le altre cose) coinvolgono anche il povero gatto della sua focosa corteggiatrice Caterina (Anna Foglietta). Nel film a contare davvero sono i volti dei protagonisti e l’altalena di emozioni che questi vivono e ci fanno vivere. Muovendosi controcorrente, Luca Lucini non usa mai scene di sesso e per colpire nel segno svela a poco a poco la storia con insolita delicatezza e una serie di colpi ad effetto. A far crollare tutte le barriere ci pensa anche la colonna sonora grazie ai pezzi melodici dei R.E.M. (Everybody Hurts) e di Giorgia (Per fare a meno di te) che vibrano e avvolgono le vite dei protagonisti. E quelle del pubblico immerso nel buio della sala…

Al.Za.

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