Il “prepensionamento” sembra diventata una moda a Hollywood. «Lascio il cinema!», avrebbe rivelato Viggo Mortensen, l’impavido Aragorn de Il Signore degli Anelli, stressato dalla frenetica vita da star a The Times, a Londra, in occasione dell’uscita inglese di Good, del regista Vincente Amorim. Lo stesso annuncio era stato fatto lo scorso ottobre da Joaquin Phoenix (Il Gladiatore, I padroni della notte), che aveva spiegato che Two Lovers sarebbe stato il suo ultimo film. «Durante la scorsa settimana sono passato da Los Angeles al Giappone, dalla Korea alla Polonia, passando per la Gran Bretagna. è ridicolo e non è salutare, ma è quello che accade e mi sto attrezzando per cambiare questo stile di vita: niente più film. Almeno per un po’. Non accetto proposte da più di un anno. Ho recitato in pellicole di successo e adesso si presume che io dovrei continuare a farne ancora. Ma ci sono anche altre passioni (Mortensen è anche poeta, fotografo, pittore e musicista, ndr)che vorrei coltivare», avrebbe dichiarato Viggo al Times. Mortensen, inoltre, avrebbe rivelato anche di aver rifiutato dei ruoli importanti in grosse pellicole, sottolineando che non reciterebbe mai in un film solo per i soldi. «Si trattava spesso di film spazzatura, tutti basati esclusivamente sul marketing. Non ho bisogno di soldi», ha concluso. Non è la prima volta che l’artista esterna valutazioni di questo tipo. Era già accaduto nel 2008. «Ho fatto un sacco di film interessanti e ho lavorato con persone splendide, ma ad essere onesti ho pensato per un attimo di lasciare», aveva dichiarato un anno fa l’attore cinquantenne, di cui però si vocifera una possibile partecipazione all’annunciata pellicola A Wing and a Prayer, tratta da un libro di David Englbach nonché al sequel de La promessa dell’assassino, che il regista David Cronenberg è deciso a portare sullo schermo. Staremo a vedere…

Em.Iu.

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