È giunta al termine la quarta edizione dell’Infinity Film Festival, concorso rivolto ai registi emergenti impegnati nella realizzazione di corti e documentari.

Quest’anno ad aggiudicarsi il premio nella categoria dedicata ai doc è stata la coppia di registi formata da Danilo Carlani e Alessio Dogana con il loro L’ultimo imperatore – Intervista a Pierino Brunelli. L’opera, narrata dalla voce di Maccio Capatonda, racconta la storia di Pierino Brunelli, contadino romagnolo che ha speso gran parte della sua vita progettando un nuovo ordine mondiale basato sull’equilibrio tra l’uomo e la natura. Giorgio Gherarducci della Gilappa’s Band, che ha scoperto Brunelli invitandolo nel corso del programma Mai dire Tv, lo ha definito “«Un simpatico megalomane che crede di essere la reincarnazione di Giulio Cesare, di Mussolini e di Gesù Cristo». Qui è possibile accedere alla scheda del film. 

Ad aggiudicarsi invece la categoria Corti è stato La turista olandese, realizzato da Geraldine Ottier: il film (qui la scheda) racconta la storia di Candida, ragazza a cui piace immortalare con la propria fotocamera le situazioni più strane. Questa sua peculiarità la porterà a fare la conoscenza di Claudio, aristocratico annoiato che rimarrà affascinato dalle sue stranezze.

Il Premio Speciale Best Movie è andato invece al regista Davide Fara – che aveva già collaborato con Infinity per l’operazione social insieme alla band Elio e le Storie Tese – per il suo cortometraggio dal titolo Echo (qui la scheda), che vede protagonista Daniele, giovane affetto da deja vu cronico, una vera e propria patologia che gli fa credere continuamente di aver già vissuto ogni situazione. 

Le tre opere saranno visibili online sulla piattaforma Infinity fino al prossimo 31 dicembre. Sotto potete vedere i trailer di L’ultimo imperatore – Intervista a Pierino Brunelli e di La turista olandese

 

 

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