Come passa il tempo: 23 anni fa Gordon Gekko era uno straordinario ed inarrivabile villain. Il cattivo senza sfumature dotato di eleganza magnetica, oggi gira in metropolitana, deve dividere il taxi e tenta di non farsi sbranare dai ben più agguerriti colleghi che hanno seguitato ad occuparsi di finanza mentre lui, dietro le sbarre, pagava i propri debiti con la società.

Wall Street – Il denaro non muore mai mette subito in chiaro le cose: al galeotto dalle folgoranti bretelle del 1987, appesantito e liftato non troppo efficacemente, nella prima scena vengono restituiti i beni personali. Un tuffo nel passato attraverso un accendino d’oro, un anello e un cellulare dalle dimensioni enormi che pare impossibile sia esistito e che invece tutti abbiamo posseduto (e ormai occultato). Otto anni per frode finanziaria, il mantra dell’“avidità = cosa buona” nella testa e nemmeno un cane che lo vada ad accogliere fuori dalla prigione, anche perché la figliola alternativa e buona (che lavora nel no-profit, ça va sans dire, e come nelle migliori nemesi ha la faccia indifesa di Carey Mulligan) lo detesta con tutta se stessa per molti validi motivi. Il dinosauro Gekko/Michael Douglas, tuttavia (ed è un altro segno dei tempi) non è il cattivo più cattivo del film: ora il vero malvagio è Josh Brolin (bravissimo, così come il solido caratterista Frank Langella), una versione meschina, il che è tutto dire, del Gordon che tutti noi abbiamo amato odiare, un moralista d’accatto con uno sterminato potere bancario e un cinismo agghiacciantemente cieco.
Tra tentativi di riscatto del dinosauro, qualche rimando edipico (il padre di Oliver Stone era agente di Borsa e da ciò nasce la saga Wall Street), la necessità di aggiornare i temi della puntata numero uno con i cambiamenti devastanti portati dalla crisi finanziaria del 2008 e l’immancabile attacco al Sistema, diventato in questi decenni assai più spietato dello squalo Gekko, Oliver Stone apparecchia 136 minuti di cinema che hanno, nel bene e nel male, tutte, ma proprio tutte, le caratteristiche del suo cinema.

Per leggere il resto dell’articolo su Wall Street – Il denaro non muore mai correte a comprare la rivista. Best Movie di settembre è già in edicola

Sotto, alcune immagini del film:

wall street il denaro non muore mai labeouf brolin douglas

I protagonisti di Wall Street – Il denaro non muore mai. Da sinistra: Shia LaBeouf (24 anni), è il giovane broker Jacob Moore; Josh Brolin (42, in autunno nel cinecomic Jonah Hex), nei panni dello “squalo” Bretton James; Michael Douglas (66 anni il 25 settembre), alias il villain redento Gordon Gekko, ruolo con cui nel 1987 vinse un Oscar


wall street il denaro non muore mai labeouf mulligan

Shia LaBeouf con Carey Mulligan, 25 anni. I due sono fidanzati anche nella vita


Wall street il denaro non muore mai douglas labeouf

Michael Douglas e Shia LaBeouf in una scena del film

© RIPRODUZIONE RISERVATA