Warner Bros/DC in difficoltà nel creare un Universo coeso. Troverà il suo Kevin Feige?
whatsapp

Warner Bros/DC in difficoltà nel creare un Universo coeso. Troverà il suo Kevin Feige?

La major ha messo nelle mani di Zack Snyder le premesse per la creazione del suo mosaico di cinecomic. Dopo di lui toccherà a David Ayer e Patty Jenkis aggiungere i loro tasselli. Sarà l'approccio giusto o meglio avere un supervisore unico come alla Marvel? Forse il sempre più ribelle Joss Whedon? A voi la parola...

Warner Bros/DC in difficoltà nel creare un Universo coeso. Troverà il suo Kevin Feige?

La major ha messo nelle mani di Zack Snyder le premesse per la creazione del suo mosaico di cinecomic. Dopo di lui toccherà a David Ayer e Patty Jenkis aggiungere i loro tasselli. Sarà l'approccio giusto o meglio avere un supervisore unico come alla Marvel? Forse il sempre più ribelle Joss Whedon? A voi la parola...

The Hollywood Reporter ha pubblicato un report sull’Universo cinematografico DC che Warner Bros sta mettendo in piedi parallelamente a Marvel. A giudicare dalla dettagliata analisi della testata d’informazione la major sarebbe un po’ in difficoltà. Il problema principale sarebbe costituito dall’assenza di un deus ex machina  al pari di Kevin Feige, un supervisore che conosca ogni pezzo del mosaico e che sappia quale sarà il risultato finale.

La figura probabilmente più vicina alla descrizione di cui sopra, nell’ambiente WB, è Zack Snyder, che tra l’altro ha scelto anche gli attori che comporranno la Justice League (Ben Affleck, Henry Cavill, Gal Gadot, Jason Momoa…), a cui si aggiungerà Flash (Ezra Miller), ma il regista è già molto impegnato a dedicare la sua attenzione a Batman V Superman e non sta sviluppando una strategia complessiva. La questione di fondo su cui si interroga il giornale specializzato è: riuscirà Warner a eguagliare i 7 miliardi di dollari complessivi guadagnati da Marvel al box office a partire dal 2008, con Iron Man, Thor, Guardiani della galassia e l’imminente uscita di Avengers: AOU negli States (previsto per domani, e che sicuramente alla fine della sua corsa totalizzerà il suo miliardo di dollari)?

Ovviamente nessuno mette in discussione il valore della proprietà intellettuale di altissimo valore di DC, ma la strategia sarà altrettanto efficace? Finora sembra che WB abbia adottato l’approccio di servirsi di più registi, come David Ayer ad esempio, a cui è stato dato il pieno controllo creativo di Suicide Squad.

Il che non è necessariamente una brutta cosa. Perché va detto che, se è pur vero che l’MCU è ben strutturato, è anche vero, che i film della Casa delle idee iniziano un po’ a somigliarsi tutti o comunque a essere sempre troppo “in vista” di quel che deve succedere dopo e non come entità a se stanti. E non dimentichiamo le recentissime dichiarazioni di Joss Whedon, il regista degli Avengers, che sentiva le sue ali creative troppo imbrigliate da Marvel/Disney e che non ha apprezzato molte delle decisione prese dalla Casa di cui è consulente creativo. Per non parlare di quanto ha detto riguardo al suo interesse per gli eroi DC, specie per Wonder Woman e Batman…

Sicuramente l’approccio di Warner Bros. è più rischioso, ma potrebbe portare a film più originali e più personali. C’è infatti chi, all’interno dell’articolo di THR, definisce una mossa intelligente l’approccio WB. Sappiamo anche che lo studio ha scelto 5 sceneggiatori diversi da mettere in competizione tra loro per lo script di Wonder Woman, e pare proprio sia stato seguito lo stesso schema con Aquaman. Sembra infatti che Will Beall, Jeff Nichols e Kurt Johnstad stiano scrivendo differenti versioni del Re di Atlantide. Questo approccio è stato descritto come “lanciare la m***a contro il muro per vedere quale si attacca“.

E voi che ne pensate? La Warner Bros. dovrebbe focalizzarsi sul trovare il proprio Kevin Feige o è meglio non mettere tutto in mano a un unico soggetto e stare a vedere cosa succede? Dite la vostra!

Fonte: The Hollywood Reporter

Disegno: un dettaglio dell’illustrazione di The Hollywood Reporter realizzato da Toby Triumph

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA