Werewolf by Night, il primo speciale televisivo realizzato dai Marvel Studios, ha introdotto nel Marvel Cinematic Universe il personaggio di Elsa Bloodstone, cacciatrice di mostri interpretata per l’occasione da Laura Donnelly.
Come la maggior parte dei personaggi che hanno debuttato nel MCU, anche la caratterizzazione di Elsa Bloodstone è andata incontro ad alcuni cambiamenti. Questi la differenziano in modo significativo dalla sua controparte cartacea e i fan del fumetto originale non hanno mancato di far notare la cosa a più riprese sui social.
Il noto compositore Michael Giacchino, qui coinvolto come regista dello speciale, ha spiegato le motivazioni dietro queste modifiche, asserendo come a suo modo di vedere l’eroina mostrata nei fumetti risulti fin troppo legata all’uso delle armi e anche ipersessualizzata. Tutti elementi dai quali il regista ha deciso di prendere le distanze:
«Adoro quel personaggio, ma quando lo vedi nei fumetti ti rendi conto che è davvero una versione ipersessualizzata di questa persona, con i fucili e tutto il resto. Quando iniziammo a lavorare a questo progetto dissi ‘Kevin, non voglio armi qui. Niente armi’. Penso che possiamo raccontare una storia senza pistole. Non ne abbiamo bisogno e di certo non voglio che Elsa sia solo un personaggio totem per le armi. Ero davvero contrario. Volevo che fosse tosta, ovviamente, ma volevo che fosse intelligente. Volevo che fosse vulnerabile. Volevo solo che fosse una persona reale. E Laura Donnelly incarna tutto questo alla grande. È l’attrice più incredibile quando la metti davanti alla telecamera, ti sembra di guardare una vecchia star del cinema degli anni ’30.
È in grado di conquistare e affascinare un’intera stanza con un solo sguardo. E quindi con Elsa, proprio come per Ted, volevo una persona reale. Volevo che sembrassero persone reali per permettere al pubblico di identificarsi in loro in un modo o nell’altro. Volevo che mostrassero di avere i loro problemi. Volevo che dimostrassero di essere tristi per qualcosa. Volevo qualcuno in grado di dire col proprio volto quanto fosse difficile tornare dalla sua famiglia dopo tutti questi anni. C’è uno sguardo che fa nel corridoio con Verussa che dice davvero tutto. Si trattava di concentrarsi su qualcuno che potesse farlo e, secondo me, Laura lo ha fatto alla grande».
I commenti di Michael Giacchino su Elsa Bloodstone indicano chiaramente quanta cura sia stata profusa nella caratterizzazione del personaggio. Questo sembra essere significativo dell’intenzione di riproporla in seguito in un possibile sequel di Werewolf by Night, magari riproponendola in team con altri personaggi del Marvel Cinematic Universe anch’essi legati maggiormente al mondo del soprannaturale.
Sotto questo aspetto i candidati non mancano, tra l’atteso esordio di Blade che sarà interpretato da Mahershala Ali o Dane Whitman alias il Cavaliere Nero, interpretato da Kit Harington e introdotto per la prima volta in Eternals. In attesa di scoprire quale sarà il futuro di Elsa Bloodstone nel MCU, vi ricordiamo che Werewolf by Night è attualmente disponibile su Disney+.
Cosa ne pensate? Vi piacerebbe rivedere il personaggio di Elsa Bloodstone in altre opere targate Marvel Studios? Fatecelo sapere nei commenti!
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Fonte: ComicBook
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