Ha avuto luogo ieri nell’ambito del Meeting di Rimini (in corso dal 23 al 29 agosto) la serata conclusiva della seconda edizione del concorso internazionale di cortometraggi What’s in your city? Tell me a story. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, il Meeting di Rimini, in collaborazione con Best Movie, Made Officina Creativa e la School of Visual Arts di New York, è tornato a offrire agli aspiranti filmmaker un’occasione unica: inviando un’opera (della durata massima di 10 minuti), ambientata nella propria città o paese, gli autori hanno avuto la possibilità di vincere un corso di 3 mesi alla School of Visual Arts di New York. Ad aggiudicarsi l’ambito premio è stato Matteo Ricca (nella foto sotto) con il corto La città nell’uomo. Al secondo posto si è classificato Window Shopping (unico corto straniero a conquistare la finale) di Leo Fiorica che ha così ottenuto la possibilità di seguire gratuitamente un corso presso la Civica Scuola di cinema di Milano. A chiudere il podio è stato infine Una goccia nell’oceano del regista Salvatore D’Alia che si è aggiudicato un orologio. Il compito di valutare le opere è stato affidato alla giuria composta da esperti del settore: Gigio Alberti, Nicolò Bongiorno, Salvatore Petrosino, Andrea Piersanti, Pietro Sarubbi, Vito Sinopoli e Pina Traini. Durante la serata di ieri, oltre alle opere vincitrici, sono stati proiettati gli altri due corti finalisti: Il passaggio di Marco Biagioni e Una Pasqua afragolese di Jean-Marie Portè. Dall’anno prossimo il tema scelto per il concorso richiamerà il tema di fondo del Meeting, cioè l’amicizia tra i popoli.

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