Ad oggi abbiamo sempre pensato che Wonder Woman 1984 fosse il sequel diretto del primo Wonder Woman del 2017, ma sappiate che non è proprio così. A rivelarlo è il produttore Charles Roven durante una recente intervista: «[La regista Patty Jenkins] Voleva semplicemente che questo film fosse la prossima iterazione di Wonder Woman, ma non è un sequel. Lei è chiaro in questo. Il film ha un’ambientazione temporale completamente differente e avrete un senso di ciò che Diana-barra-Wonder Woman ha fatto in tutti questi anni, ma si tratta di una storia completamente diversa».
Sì, sappiamo cosa state pensando: la descrizione di Roven, in verità, suona proprio come quella di un sequel, ma a spiegare meglio il concept è Vulture, che dopo aver parlato con altre fonti, ha comunicato che Wonder Woman 1984 non è un seguito in quanto è «uno standalone nella stessa maniera in cui lo sono i film di Indiana Jones o James Bond, e non il proseguimento di una storia che richiede molti capitoli».
Insomma, chiaro? Wonder Woman 1984 sta al primo Wonder Woman come Il tempio maledetto sta a I predatori dell’arca perduta, e non è quindi un vero e proprio sequel come invece potrebbe essere considerato Gli ultimi Jedi rispetto a Il risveglio della Forza. Il film, ricordiamo, uscirà nelle sale il 5 giugno del 2020, vantando un cast formato da Gal Gadot, Chris Pine, Kristen Wiig, Connie Nielsen, Pedro Pascal e Gabriella Wilde. Il primo Wonder Woman è stato un grande successo internazionale, e oltre ad aver ottenuto le recensioni positive dei critici, ha anche incassato oltre 821 milioni di dollari ai botteghini. Ce la farà il nuovo film a fare altrettanto?
Fonte: Vulture
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