Wonder Woman Patty Jenkins

Patty Jenkins non ne ha mai fatto mistero: sebbene la pandemia lo abbia reso quasi necessario, quella di distribuire il suo Wonder Woman 1984 in contemporanea sia nei cinema che in streaming è stata una decisione che lei non ha mai approvato.

Prima ancora che l’idea del lancio ibrido venisse presa in considerazione, la regista aveva infatti dichiarato: «Se smettiamo di distribuire i film al cinema, questo non sarà un processo reversibile. Potremmo perdere per sempre la possibilità di andare in sala. […] Non credo che nessuno di noi voglia vivere in un mondo in cui l’unica opzione è quella di portare i propri figli a guardare un film nel proprio salotto e non avere un posto dove andare per un appuntamento.»

E a distanza di quasi un anno, Patty Jenkins è tornata a parlare dello streaming in occasione della sua partecipazione ad un panel del Cinema-Con di Las Vegas, durante il quale si è abbandonata a delle riflessioni relative al futuro del cinema sul piccolo e sul grande schermo. Rispondendo a Ryan Faughnder, che le ha chiesto come si possa ritornare a contare sul business della sala, quando molti Studios stanno ormai sperimentando le distribuzioni in streaming, la regista ha detto:

«Penso che si tratti di un periodo interessante perché questa pandemia ha colpito proprio quando stavamo già parlando di questo problema. È stato facile per molti usare la pandemia come argomento a favore di qualcosa che alcuni del settore stavano già cercando di fare, cioè il day-and-date. La verità è che ho pensato ci fosse un grosso malinteso sulla nostra industria, in corso da molto tempo. Dal mio punto di vista, l’industria è sempre stata in forte espansione e può sempre continuare ad esserlo se propone contenuti diversi, fa appello a tutte le fasce d’età e regala un’esperienza meravigliosa. E nel corso della mia vita ho visto sempre meno diversità nei contenuti. Puoi avere sei cinema in città, persino in un posto come Los Angeles, e scoprire che tutti stanno proiettando gli stessi tre film. La qualità degli schermi è peggiorata. Direi che l’80% delle volte che vado al cinema il volume è appena sufficiente. L’industria dello streaming ha dimostrato che non è vero che le fasce di pubblico più adulte non vogliono vedere i drammi e che le persone non vogliono i documentari. Vogliono vedere tutte queste cose. E io combatterò per portare i miei film in sala, per garantire l’esperienza della sala, e sono entusiasta di riportare l’industria verso quella direzione. […] Tutti i film che i servizi di streaming stanno proponendo, mi dispiace, a me sembrano dei film finti. Non ne sento parlare, non ne leggo da nessuna parte. Non funziona come modello per perseguire una grandezza leggendaria

Cosa ne pensate delle sue parole? Siete d’accordo con Patty Jenkins? Dopo Wonder Woman 1984, ricordiamo che la regista dirigerà anche Rogue Squadron, il nuovo film di Star Wars che presenterà al pubblico una nuova generazione di piloti X-Wings. L’uscita è prevista per il Natale del 2023.

Fonte: LA Times

Foto: Getty (Jason LaVeris)

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