Wonder Woman

Batman v Superman: Dawn of Justice, come sappiamo, ha introdotto Wonder Woman nel DC Extended Universe con una foto inquietante della supereroina in piedi accanto ai suoi alleati durante la prima guerra mondiale, fungendo di fatto da volano e da introduzione per la Justice League della DC e per ciò che potremmo ancora vedere, a tal proposito, nel DCEU.

Nelle ultime ore si è però scoperto che quella usata durante le riprese del film non era la foto originale! Il regista Zack Snyder è infatti apparso in un episodio del programma su YouTube ComicBook Debate per discutere del suo lavoro sull’imminente e attesissimo Snyder Cut della Justice League.

Durante la conversazione Snyder è seduto davanti a una fotografia che a un primo sguardo sembrava simile a quella di Batman v Superman, ma in realtà è molto diversa a un esame e a uno sguardo più attenti. Nella foto in questione, infatti, Wonder Woman non è accanto a Steve Trevor e agli altri personaggi che i fan avrebbero conosciuto in Wonder Woman. Al contrario è in piedi con un gruppo eterogeneo di guerrieri e ha diverse teste, presumibilmente quelle di nemici sconfitti, che pendono dalla sua cintura.

La foto era un segnaposto sul set di Batman vs. Superman, utilizzato prima che la Warner Bros assumesse Patty Jenkins per dirigere il film su Wonder Woman. Tale scatto è collocabile durante la guerra di Crimea, che ha avuto luogo nel 1850 ed è stato il primo conflitto armato raccontato dalla fotografia. Ovviamente, Wonder Woman non avrebbe potuto combattere in quella guerra se non avesse incontrato Steve Trevor e lasciato Themiscyra, isola nazione immaginaria dell’Universo DC, fino alla prima guerra mondiale; il che significava che quella fotografia dovrebbe essere stata sostituita nel montaggio finale di Batman v Superman.

Di seguito la foto mostrata originariamente, anche in rapporto alla trasposizione cinematografica, preceduta però da quella rivelata proprio da Snyder in persona. Che ne ve pare del confronto? Fatecelo sapere, come sempre, nei commenti!

Fonte: ComicBook

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