Sì sa, Woody Allen ama realizzare film corali, unire il più strampalato e diversificato insieme d’attori (che pur di lavorare con lui si accontentano del salario sindacale) per poi riuscire a farli funzionare insieme, un po’ come fa un direttore con un’orchestra sinfonica. Ne è un esempio lampante anche il suo ultimo film To Rome with Love, che vantava del cast Alec Baldwin, Jesse Eisenberg, Ellen Page, Penelope Cruz, Judy Davis, Roberto Benighi e Greta Gerwig. Ma è quando riesce a convincere una personalità del mondo della politica o dello sport a mettersi in gioco in uno dei suoi che trova la massima soddisfazione, proprio com’è successo con Carla Bruni, presente in Midnight in Paris.

Intervistato recentemente dal Wall Street Journal, Woody Allen ha spiegato come realizza il casting dei film, anche in seguito al fatto di essere stato avvistato a cena con Lindsay Lohan: «Ci siamo soltanto ritrovati alla stessa tavola durante una festa, ma non esiterei un secondo ad usarla in un mio film se avessi un ruolo adatto a lei, perché è unaragazza di grande talento. D’altronde per quanto riguarda il casting di un film non prendo mai decisioni troppo macchinose. Mi interessa soltanto che siano appropriate per il ruolo che devono interpretare. Una volta ho offerto una parte anche a Tonya Harding (la pattinatrice olimpionica su ghiaccio al centro di uno scandalo che le è costato la carriera), ma in quel periodo i guai in cui si era cacciata non le avrebbero mai permesso di lasciare il suo Stato. A un certo punto avevo anche pensato di offrire una parte alla principessa Diana, d’altronde se uno è giusto per il ruolo… a me non interessa altro»

Nessuna parola però su quale parte e per quale film sarebbe stata perfetta Lady D. Avete qualche ipotesi? (Foto GettyImages)

Fonte: WallStreetJournal

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