Woody, Buzz e gli altri giocattoli Pixar sono tornati, e il box office italiano se n’è accorto subito. Il weekend del 18-21 giugno si chiude infatti con un nuovo numero uno molto forte: Toy Story 5, titolo più atteso della settimana e ritorno di una delle saghe più amate della storia dell’animazione, ha conquistato la vetta con un debutto da 2.872.401 euro. Un risultato importante non solo per il peso del marchio Disney/Pixar, ma anche per il momento in cui arriva: piena estate, giornate calde, concorrenza del tempo libero all’aperto e un mercato che aveva bisogno di una nuova spinta dopo il calo del fine settimana precedente. A dare ulteriore movimento alla partenza del film c’è stato anche giovedì 18 giugno, ultimo giorno di Cinema in festa con i biglietti a 3,50 euro.
La partenza di Toy Story 5 è particolarmente significativa se confrontata con i capitoli precedenti. Toy Story 4, uscito nel 2019, aveva debuttato con 1.606.331 euro nel weekend e 2.036.892 euro nei primi cinque giorni, per poi chiudere la corsa a 6.377.513 euro. Il nuovo film fa quindi decisamente meglio nel weekend, con una crescita del 78,8% rispetto al quarto capitolo. Superato anche il weekend di Toy Story 3, che nel 2010 aveva esordito con 2.469.823 euro nel fine settimana, prima di arrivare a un totale finale di 13.689.533 euro. È presto per dire fin dove potrà spingersi Toy Story 5, anche perché dall’1 luglio arriverà un altro titolo family molto forte come Minions & Monsters. Ma il punto di partenza è solido: se il film dovesse seguire una traiettoria simile a quella di Toy Story 4, potrebbe puntare a superare i 10 milioni di euro complessivi. Per una saga iniziata nel 1996, quando il primo Toy Story chiuse a 4.159.006 euro, è un segnale di vitalità tutt’altro che scontato.
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Il resto del podio
Alle spalle dei giocattoli Pixar troviamo Disclosure Day, il nuovo sci-fi di Steven Spielberg distribuito da Universal. Dopo il debutto al primo posto della scorsa settimana, il film incassa altri 829.408 euro e porta il totale italiano a 3.251.347 euro. Il calo è del 49%, una tenuta ordinata per un titolo che sta continuando il suo percorso dopo un esordio da quasi 2 milioni nei primi cinque giorni. Il film, che riporta Spielberg nei territori della fantascienza e del mistero, ha già superato il risultato italiano di The Fabelmans, fermo a 3.245.050 euro. A questo punto, il traguardo dei 4 milioni appare possibile, soprattutto se il passaparola continuerà a sostenerlo nelle prossime settimane.
Terzo posto per Scary Movie, che continua a far valere il richiamo nostalgico della saga parodistica. Il film distribuito da Eagle Pictures incassa 260.646 euro e raggiunge un totale di 3.680.570 euro dal 4 giugno. Anche in questo caso il confronto è positivo: il nuovo capitolo ha già superato Scary Movie 5, che nel 2013 aveva chiuso a 3.291.403 euro. Il calo del weekend è più marcato, pari al 62%, ma il risultato complessivo conferma che il pubblico italiano aveva ancora voglia di tornare nel mondo dissacrante della franchise.
La Top 10 del weekend
Appena fuori dal podio continua il duello horror tra Obsession e Backrooms. Il primo, distribuito da Universal, incassa 218.226 euro e arriva a 4.421.103 euro complessivi. È una delle tenute migliori della settimana, con un calo limitato al 35%, segno di un passaparola ancora vivo. Backrooms, invece, aggiunge 133.591 euro e sale a 4.506.689 euro. Il film di Kane Parsons, nato dall’immaginario virale degli spazi liminali e da un universo cresciuto online, resta davanti nella corsa interna tra horror, anche se Obsession continua ad avvicinarsi.
Tra le novità, la prima a entrare in Top 10 è Ricchi da morire – Delitti in famiglia, commedia-gialla distribuita da Lucky Red. Il film debutta al sesto posto con 115.390 euro nel weekend e 132.413 euro complessivi nei primi cinque giorni. Un ingresso discreto per una proposta che mescola mistero, famiglia e toni da crime comedy. Settima posizione per Michael, che continua la sua lunga marcia in classifica. Il biopic dedicato a Michael Jackson aggiunge 78.478 euro e porta il totale italiano a 25.324.682 euro. È ormai uno dei fenomeni dell’anno, capace di restare in Top 10 anche dopo nove settimane di programmazione.
All’ottavo posto entra Fuze – Conto alla rovescia, action-thriller distribuito da 01 Distribution, con 70.769 euro nel weekend e 80.046 euro complessivi. Il film porta in sala una tensione da conto alla rovescia, tra azione, poliziesco e meccanismi da heist movie. Nona posizione per Allora balliamo, commedia francese diretta da Amélie Bonnin, che parte con 33.701 euro nel weekend e 43.774 euro considerando anche le anteprime. Chiude la Top 10 Masters of the Universe, che aggiunge 33.068 euro e raggiunge 868.201 euro dal 4 giugno, con una flessione dell’82%.
I numeri del box office italiano
Il weekend del 18-21 giugno si chiude con 5.023.825 euro e 804.300 spettatori. Un risultato in crescita rispetto al fine settimana precedente, che aveva raccolto 4.348.250 euro e 519.391 presenze. L’incremento indicato da Cinetel è del 16% sugli incassi, mentre il confronto sulle presenze è ancora più forte. Positivo anche il paragone con lo stesso weekend del 2025. Un anno fa, il fine settimana equivalente aveva totalizzato 3.856.297 euro e 505.298 spettatori: il weekend 2026 segna quindi un +30,28% sugli incassi e un netto progresso anche sul pubblico in sala.
A trainare il mercato è chiaramente Toy Story 5, ma il dato complessivo racconta anche un box office più vivace, con tenute solide, horror ancora protagonisti e alcune nuove uscite capaci di trovare spazio. Per Woody e Buzz, intanto, il ritorno è di quelli che lasciano il segno: i giocattoli Pixar sono di nuovo in cima, e questa volta hanno rimesso in moto anche il botteghino italiano.
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