Zac Efron vietato ai minori
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Zac Efron vietato ai minori

L’idolo di una generazione di teenager per la prima volta protagonista di una commedia R-rated, Cattivi vicini, in cui interpreta il capo di una confraternita universitaria che fa a pezzi la vita di Seth Rogen

Zac Efron vietato ai minori

L’idolo di una generazione di teenager per la prima volta protagonista di una commedia R-rated, Cattivi vicini, in cui interpreta il capo di una confraternita universitaria che fa a pezzi la vita di Seth Rogen

Parlare di una commedia non è mai facile per un attore, soprattutto se si tratta di un film “oltraggioso” come Cattivi vicini. Si rischia sempre di trasformare il discorso in una farsa.
Il clima asettico di una stanza d’albergo – luogo in cui di solito si svolgono le interviste – certamente non aiuta. Per fortuna già dai convenevoli iniziali s’intuisce che Zac Efron non è tipo a cui piace ridurre un confronto a uno sketch comico. L’approccio è professionale e rilassato, e il ventiseienne californiano si prende tutto il tempo necessario per rispondere con calma alle domande. Sembra più maturo di quanto ci si aspetterebbe da uno che si è appena calato nei panni di un incontrollabile casinista, un party addicted non troppo lontano dal Bluto Blutarsky di Animal House. Quando lo incontriamo indossa una t-shirt nera a maniche lunghe che gli mette in risalto il fisico che ha da poco “esibito” agli MTV Music Awards e che gli è pure valso un premio per la miglior performance senza maglietta (in That Awkward Moment, ancora inedito da noi). Qualche centimetro più in alto una folta cresta di capelli castani punta, disordinata ad arte, il soffitto.

Teddy Sanders è il presidente di una confraternita universitaria di ragazzi scatenati. Cos’ha in comune con Zac Efron?
«Direi che non c’entra proprio nulla con me, per questo ho accettato immediatamente il ruolo. Era un’opportunità unica per sperimentare qualcosa di nuovo. Allo stesso tempo però sapevo bene a cosa andavo incontro, ho un sacco di amici che si spingono al limite come fa Teddy nel film».

Hai la fama di essere un ragazzo molto “serio”. Non ti sei mai lasciato andare come fa il tuo personaggio?
«Non a quei livelli! Al liceo ero il clown della classe, era un modo per attirare l’attenzione su di me, soprattutto delle ragazze… Comunque in vita mia non mi sono mai preso troppo sul serio, è semplicemente la mia indole».

Come sei arrivato a girare Cattivi vicini?
«Ho incontrato Seth Rogen in Australia, mentre girava Parto con mamma. Mi ha raccontato un soggetto che riguardava i membri di una confraternita universitaria, e qualche mese dopo è arrivato con la sceneggiatura. Era molto buona, e voleva realizzarla con me. Poi abbiamo preso anche Dave Franco e alla fine tutto si è mosso molto in fretta». […]

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(Foto: Getty Images)

Zac Efron in Cattivi vicini, in sala dal 21 agosto. Guarda il trailer vietato ai minori

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