«Non è un cartoon il mio. Ma un film, girato volutamente come se i protagonisti fossero attori in carne e ossa». Così Zack Snyder ha presentato oggi a Roma, insieme alla moglie e produttrice Deborah Snyder, il suo nuovo film Il regno di Ga’Hoole: La leggenda dei guardiani. Primo film d’animazione per il regista che ha diretto film come L’alba dei morti viventi, 300 e Watchmen, Il regno di Ga’Hoole è un vero cartoon dove la tecnologia del 3D soddisferà tutti, sarà distribuito da Warner Bros dal 29 ottobre in 300 sale. «Tre anni e mezzo fa», racconta il regista, «abbiamo concepito questo film direttamente in 3D, perché volevamo lavorare con un grande strumento per descrivere i mondi fantastici raccontati dalla saga di Kathryn Lasky. Non abbiamo utilizzato il 3D semplicemente con trucchetti, ma come strumento di supporto della narrazione del film». La storia è semplice: il gufo Soren ha un sogno quello di diventare Guardiano del regno di Ga’Hoole, mentre suo fratello Kludd cerca solo di imparare a volare per essere migliore di Soren. I due, catturati dai Malvagi Puri, finiranno per scontrarsi. «La mitologia è stata la mia fonte di ispirazione per i volti, le espressioni e i caratteri dei gufi. I nostri eroi buoni hanno caratteristiche più umane, mentre gli anti-eroi hanno caratteristiche più animalesche».

Nella saga composta da 15 romanzi la scrittrice ha dichiarato di aver preso spunto dalle vicende della seconda guerra mondiale «inserendo nei personaggi dei cattivi alcune caratteristiche dei nazisti e nei ruoli degli eroi buoni alcuni tratti di uomini come Winston Churcill». Il film, che Snyder ha voluto realizzare spinto anche dai figli che volevano vedere al cinema un film del papà adatto per tutti, mantiene uno stile registico alto rafforzato anche da una squadra di oltre 500 esperti del digitale: «abbiamo costruito il film insieme alla società Animal Logic, con la quale avevo lavorato per alcune pubblicità e per il film 300: la nostra è una tecnologia che cura i dettagli, come per esempio le piume dei gufi, per regalare allo spettatore immagini quasi reali».

Zack Snyder ha già due film in lavorazione: Sucker Punch, in post-produzione, il suo primo progetto originale non tratto da un cartoon, con donne protagoniste «che non saranno» aggiunge la produttrice Deborah «personaggi monodimensionali, ma donne forti e allo stesso tempo capaci di emozionare», e nel 2012 inizierà la lavorazione di Superman, Man of Steel «dove ci prenderemo delle libertà», spiega Snyder, «anche se rimarremo fedeli alla mitologia del fumetto».


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