Zack Snyder ha già in mente il suo prossimo progetto, un lavoro mastodontico che affronterà uno dei grandi miti della letteratura e del cinema: quello di Re Artù. Il regista di Justice League ha infatti dichiarato in un’intervista sul canale Youtube di Minutemen di aver già messo in moto le idee: «Sto lavorando a qualcosa, ma vedremo», ha detto Snyder. «Ho pensato a una sorta di fedele rivisitazione della leggenda arturiana. Magari prima o poi riuscirò a realizzarla». 

Il mito di re Artù, che originariamente risale al V e VI secolo, nel corso dei secoli non ha mai smesso di affascinare il pubblico su scala mondiale con centinaia di rivisitazioni in romanzi, fumetti, spettacoli televisivi, film, persino videogiochi. Snyder stesso ha già omaggiato la leggenda citando, in Batman v. Superman: Dawn of Justice, uno dei film più noti ispirati alla mitologia arturiana: i genitori del giovane Bruce Wayne vengono assassinati poco dopo aver lasciato un cinema che proiettava il fantasy Excalibur di John Boorman, del 1981.

Gli adattamenti più recenti includono King Arthur (2004) di Antoine Fuqua, con Clive Owen nei panni di Artù e Keira Knightley in quelli di Ginevra, e King Arthur – Il potere della spada (2017) di Guy Ritchie, con Charlie Hunnam nel ruolo del giovane Artù e Jude Law in quello di Vortigern, piuttosto bistrattato da pubblico e critica.

Per Zack Snyder, comunque, l’incontro con Re Artù non sarà un appuntamento a breve. Dopo che avremo visto, dal 18 marzo su HBO Max, la sua attesissima versione di Justice League Snyder Cut, entro la fine dell’anno arriverà su Netflix anche il suo zombie movie Army of the Dead, con Dave Bautista nel ruolo del leader di un gruppo di mercenari che cercano di saccheggiare un casinò di Las Vegas dopo che la città è stata invasa dagli zombie.

Fonte: Minutemen

Foto: Mike Coppola/Getty Images

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