Per raccontare le passioni, gli ideali e i protagonisti delle lotte studentesche della fine degli anni Sessanta, il regista di Romanzo criminale, ha scelto due volti della “meglio gioventù” del cinema italiano: Luca Argentero e Riccardo Scamarcio. Solare e spigliato il primo, più schivo e riservato il secondo, i due attori mostrano al pubblico immagini molto diverse e anche nel film intepretano due personaggi agli antipodi, che rappresentano le due facce della stessa medaglia di un’epoca di scontri e forti tensioni sociali. Uno studente operaio, Libero (Argentero), e un poliziotto con il pallino per il teatro, Nicola (Scamarcio), che arriva a Roma dalla Puglia per conquistare il palcoscenico, ma per mantenersi finirà per arruolarsi ed essere inviato come infiltrato tra gli universitari in fermento, guidati proprio da Libero. Rivali per cause di forza maggiore, dunque, i due ragazzi dovranno combattere anche per il cuore della stessa donna, Laura (Jasmine Trinca). Sarà dura per lei scartare uno dei pretendenti. Ma se fossi tu a dover sciogliere il triangolo, chi sceglieresti? Libero o Nicola? Luca o Riccardo? Chi è il tuo grande sogno?


Luca Argentero

Riccioli scuri, sguardo penetrante e sorriso disarmante. Grazie a queste doti, l’allora studente di Economia e Commercio (si è laureato nel 2004), classe ’78 di Torino, si è fatto notare tra i “ragazzi della casa” della terza edizione italiana del Grande Fratello, nel 2003. Grazie alla popolarità raggiunta sul piccolo schermo, posa per un calendario sexy per il mensile Max e lavora nella serie tv Carabinieri. Nel 2006 esordisce all cinema con il film A casa nostra di Francesca Comencini e, anno dopo anno, inanella una serie di apprezzate performance, tra cui quella del genitore single in Solo un padre di Luca Lucini. Ne Il grande sogno interpreta Libero, uno studente operaio dai forti ideali e innamorato di Laura (Jasmine Trinca) una ragazza borghese, affascinante e brillante, che come lui sogna un mondo senza ingiustizie. A dispetto dell’aria da furbetto, nella sua vita privata c’è posto per un solo grande amore, quello coronato a luglio con la sua compagna di lunga data, Myriam Catania.

Riccardo Scamarcio

Come quelli di Liz Taylor, i suoi occhi sono già entrati nella storia del cinema e in “loro” onore è stata coniata una nuova sfumatura di colore, il “verde Scamarcio”. Un viso come il suo cattura immediatamente l’obiettivo e non è un caso se l’attore, che compirà 30 anni il prossimo 13 novembre, esordisce nel mondo dello spettacolo con i fotoromanzi. Nel 2001 si fa notare nelle serie tv Ama il tuo nemico 2 e Compagni di scuola e Marco Tullio Giordana gli affida un piccolo ruolo ne La meglio gioventù. Il successo però arriva nel 2004 con il film che conquista una generazione di adolescenti: Tre metri sopra il cielo. Il ruolo del ribelle Step lo catapulta immediatamente tra gli attori più richiesti e Michele Placido lo sceglie per Romanzo criminale. Una collaborazione proficua, che trova il bis ne Il grande sogno. Smessi i panni del delinquente, qui Scamarcio veste quelli del “poliziotto per caso” (alterego dello stesso Placido) che sogna il palcoscenico e suo malgrado si troverà invischiato nella lotta studentesca, come infiltrato. All’università si innamorerà anch’egli della bella Laura. Una passione travolgente, proprio come quella che nella vita reale lo lega dal 2006 alla collega Valeria Golino, di dodici anni più grande.

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