Harry Potter, il momento più drammatico è stato "spoilerato" diverse volte (ma in pochi se ne sono accorti)
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Harry Potter, il momento più drammatico è stato “spoilerato” diverse volte (ma in pochi se ne sono accorti)

Un momento che è arrivato come un fulmine a ciel sereno... oppure no?

Harry Potter, il momento più drammatico è stato “spoilerato” diverse volte (ma in pochi se ne sono accorti)

Un momento che è arrivato come un fulmine a ciel sereno... oppure no?

Harry Potter e il principe mezzosangue

Tra i momenti più tristi della saga di Harry Potter c’è sicuramente la morte di Albus Silente, l’amato preside della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, interpretato prima da Richard Harris e poi da Michael Gambon dopo il suo prematuro decesso. La scena ha scioccato i fan di tutto il mondo, per i quali un personaggio così importante, un vero e proprio pilastro del mondo magico, era praticamente intoccabile. Eppure, la sua morte era stata anticipata più volte dall’autrice J.K. Rowling, sia nel corso dei libri originali che nell’adattamento cinematografico. Forse, però, questi “avvertimenti” sono passati inosservati, o più probabilmente i lettori si sono rifiutati di crederci, visto il loro amore per il personaggio.

La prima ad anticipare la morte di Silente è la professoressa Sibilla Cooman, l’insegnante di Divinazione. Nella saga ci viene rivelato che si tratta praticamente di una ciarlatana e che le poche previsioni corrette che ha fatto si sono avverate, almeno apparentemente, soltanto per caso. Tuttavia, nel Prigioniero di Azkaban c’è una scena che, a posteriori, potrebbe alludere alla morte del preside e che rappresenterebbe quindi una profezia corretta da parte sua. 

Si tratta del momento in cui Cooman si reca nella Sala Grande per mangiare con gli studenti e il personale della scuola. In questa occasione, la professoressa si rifiuta di sedere a tavola poiché altrimenti ci sarebbero tredici commensali. A suo dire, il primo ad alzarsi dopo questo presagio di sciagura sarebbe stato anche il primo a morire. Alla fine, però, accetta di sedersi dopo aver contato soltanto dodici persone. In realtà, non aveva considerato che Crosta, il topo domestico di Ron Weasley, era Peter Minus trasformato, e che quindi alla tavola, tecnicamente, c’erano proprio tredici persone, inclusa lei. Considerato che Silente è effettivamente il primo ad alzarsi al termine del pasto e che poi sia morto prima di tutti gli altri presenti, si potrebbe dire che la previsione della professoressa Sibilla Cooman, questa volta, sia stata azzeccata.

Ci sono poi altri momenti meno oscuri in cui l’autrice di Harry Potter ha cercato sottilmente di preparare i lettori al tragico evento. Ad esempio, nel Principe Mezzosangue Harry nota che la mano di Silente è ancora ferita a causa dell’Horcrux appartenuto all’antenato di Voldemort. Nello stesso romanzo, Draco Malfoy avvelena una bevanda che viene poi bevuta dal professor Lumacorno, ma che era destinata al preside.

Tutti questi indizi, apparentemente innocui, sono serviti a depistare le aspettative dei fan, che fino all’ultimo momento hanno ritenuto del tutto impossibile la morte di un personaggio così centrale. Rileggendo a posteriori, però, è chiaro che la scrittrice ha inserito importanti elementi di foreshadowing. Soltanto nell’ultimo volume, i lettori hanno compreso che il primo ad anticipare la morte era stato lo stesso Silente, che se ne era reso conto prima di tutti gli altri.

Fonte: CBR

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