Boris

Ormai non sembrano esserci praticamente più dubbi: Boris 4 si farà. Le indiscrezioni in tal senso circolano da molto tempo, ma l’ulteriore conferma che i tantissimi fan dell’amata serie stavano aspettando è arrivata da uno dei membri del cast originale, Alberto Di Stasio, storico interprete del direttore di produzione della soap Gli occhi del cuore Sergio Vannucci. 

Di Stasio ha provveduto a riferire l’annuncio nel corso di una diretta in live streaming su Twitch con l’utente Kovone. I nuovi episodi a quanto pare non arriveranno però su Netflix, come si vociferava in un primo momento (un’indiscrezione poi smentita), ma nella nuova sezione destinata ai contenuti per adulti di Disney+, Star (al nuovo hub abbiamo dedicato la copertina del numero di Best Movie di febbraio in arrivo in edicola, qui i dettagli). I diritti di Boris, infatti, sono detenuti dalla Fox, che com’è noto è stata acquisita dalla Disney.

«Ho fatto tantissime esperienze con la televisione, fino ad arrivare a Boris, Boris 2, Boris 3 e, lo dico piano, si farà la quarta serie di Boris – ha rivelato Di Stasio – Una notizia che si aspettavano in tanti. Penso che gireremo in estate quindi in televisione si vedrà in autunno, o forse all’inizio del prossimo anno. Siamo tutti contenti». 

Di Stasio non ha però potuto dire più di tanto su chi, tra gli attori della serie originale, tornerà anche nella sospirata quarta stagione di Boris, e stando alle sue parole il copione dei nuovi episodi sarebbe ancora in fase di gestazione e scrittura per mano dei due autori Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico, purtroppo orfani del contributo del compianto terzo autore di Boris Mattia Torre, scomparso a luglio 2019. Nel cast sfortunatamente non potrà tornare nemmeno l’attrice che interpretava la spassosa segretaria di edizione Itala, Roberta Fiorentini, scomparsa nell’ottobre dello stesso anno.

Lorenzo Mieli, amministratore delegato della società di produzione The Apartment, aveva parlato lo scorso luglio, in un’intervista sulle colonne di Repubblica, dell’eventualità di una reunion in cantiere.

Inizialmente sottotitolata La fuori serie italiana, Boris ha portato in scena, con spirito affilato e satirico, il backstage di un set televisivo nel quale si gira la fiction fittizia Gli occhi del cuore 2, parodia delle produzioni italiane per la tv degli ultimi vent’anni.

La sceneggiatura a orologeria, le situazioni pirotecniche e l’ironia caustica e disincantata, forte di un gusto buffo e solare ma anche disincantato e feroce, hanno reso Boris la punta di diamante della serialità italiana degli ultimi due decenni, amata e conosciuta ormai da più generazioni e, secondo molti, l’unica e sola The Office nostrana.

Nei mesi scorsi la serie, prodotta dal 2007 al 2010, trasmessa in prima visione assoluta dai canali satellitari Fox e FX e successivamente in chiaro da Cielo, era tornata anche su Netflix, conoscendo una nuova popolarità. La sua fama, sui social, non è però di fatto mai scemata si è alimentata di meme e nuove forme di comunicazione, che a loro volta hanno tratto grande linfa dalle battute fulminati delle tre stagioni fin qui realizzate.

La petizione su change.org lanciata da un utente aveva raccolto l’adesione entusiasta di alcuni interpreti originari come Caterina Guzzanti (l’assistente alla regia Arianna Dell’Arti), Paolo Calabresi (il capo-macchinista Augusto Biascica) e Carolina Crescentini (l’attrice “cagna maledetta”, come la definisce il regista René Ferretti di Francesco Pannofino, Corinna Negri).

Nell’attesa che si possa tornare presto a “smarmellare” e “aprire tutto”, come recitano due tra le battute in assoluto più cult di Boris, le riprese stando a quanto riferito da Di Stasio dovrebbero iniziare quest’estate per un arrivo della nuova stagione possibile e auspicabile, verosimilmente, all’inizio del 2022.

E voi, cosa ne pensate del ritorno di Boris? Fatecelo sapere, come sempre, nei commenti!

Foto Boris – Il film: Wildside/Rai Cinema

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