Le scene più appassionate di Bridgerton hanno già fatto molto chiacchierare i fan su internet. Ora però sarebbero al centro di una vera e propria battaglia legale: Netflix starebbe combattendo contro alcune piattaforme di contenuti pornografici per la circolazione illegale di scene di sesso estrapolate dalla serie. 

Bridgerton sta registrando numeri record: in quattro settimane di programmazione su Netflix, ha raggiunto quasi 63 milioni di famiglie. Ma, parallelamente, alcune delle sue scene di sesso sono state piratate e caricate su alcuni siti pornografici, raccogliendo  centinaia di migliaia di visualizzazioni. 

Come riporta il tabloid britannico The Sun, i dirigenti di Netflix stanno cercando di far eliminare tutti i video non autorizzati condivisi sui siti per adulti per “uso improprio della loro proprietà intellettuale”. Alcune clip sono effettivamente state rimosse, ma altre rimangono in circolazione.

«Le scene di sesso di Bridgerton che appaiono accanto ad alcuni dei materiali più osceni che il web possa offrire hanno scatenato orrore e rabbia. Bridgerton è un dramma di prestigio basato su romanzi bestseller: spacciare scene come pura oscenità è inammissibile», ha detto un insider a The Sun. La fonte ha aggiunto che i più sconvolti dalla notizia sono Phoebe Dynevor, che interpreta la protagonista Daphne, e Regé-Jean Page, il duce di Hastings dello schermo. «È stato particolarmente angosciante per Phoebe e Regé-Jean, due giovani attori che hanno firmato per un ruolo importante e non hanno certo acconsentito a essere sfruttati in questo modo».

Quello di Bridgerton purtroppo non è il primo caso di una serie televisiva dalla quale sono state estrapolate delle scene di sesso, poi usate impropriamente sui siti pornografici. Il precedente più famoso è forse quello delle scene intime di Il trono di spade, diffuse fuori contesto su Internet, mentre addirittura alcune scene di sesso della serie Hulu Normal People sono state raccolte in un unico video distribuito (e successivamente rimosso) su PornHub. 

Ed Guiney, il produttore esecutivo di Normal People, in quell’occasione aveva dichiarato a Variety: «Siamo enormemente arrabbiati per la circolazione di quel video. È sia una violazione del copyright sia, cosa più importante, un gesto profondamente irrispettoso per gli attori coinvolti e per il team creativo». La stessa cosa, siamo certi, pensano anche i dirigenti di Netflix, che di certo non si arrenderanno finché ogni scena di Bridgerton sarà rimossa da contesti impropri.

Fonte: The Sun

Foto: MovieStills

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