Loki WandaVision

ATTENZIONE! QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUGLI EPISODI DI WANDAVISION

L’episodio 7 di WandaVision ha mostrato agli spettatori della serie Marvel un altro spot pubblicitario, ma questa volta potrebbe trattarsi di qualcosa di ancora più eccitante che in passato: un collegamento particolarmente acuto con la nuova serie dei Marvel Studios Loki, anch’essa in arrivo prossimamente su Disney+.

L’ultima puntata, intitolata Breaking the Fourth Wall (Infrangere la quarta parete), segue Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen) dopo che ha esteso i confini dell’anomalia Hex intorno a Westview. Con la città ormai soggiogata dal suo incantesimo, Wanda ha difficoltà a mantenere il controllo, cosa che diventerà sempre più difficile ora che Agnes (Kathryn Hahn) si è rivelata essere la strega sinistra conosciuta come Agatha Harkness.

Per giocare col mondo delle sitcom di Wanda, la serie Disney+ presenta un’interruzione pubblicitaria dalle sfumature inquietanti nel corso di ogni singolo episodio. In Infrangere la quarta parete, la pubblicità televisiva mostrata propone un nuovo antidepressivo chiamato “Nexus”. Il farmaco viene commercializzato come «un antidepressivo unico che lavora per ancorarti alla tua realtà – o alla realtà di tua scelta».

Seguendo il format delle tipiche pubblicità dei farmaci, lo spot svela quindi i potenziali effetti collaterali, tra cui «forse più depressione». Sulla base dei suoi recenti sentimenti di angoscia, WandaVision sta chiaramente presentando Wanda come una personalità fortemente interessata, potenzialmente, all’assunzione di Nexus.

Il nome dell’antidepressivo potrebbe celare però un riferimento ben più grande, alludendo esplicitamente all’esistenza degli Esseri Nexus. Nei fumetti Marvel sono degli individui molto rari con il potere di influenzare le probabilità e, essenzialmente, il futuro, e dunque delle vere e proprie chiavi del Multiverso

Ma cosa c’entra Loki? In sostanza, come già sappiamo, nella nuova serie il Dio dell’Inganno sarà arrestato costretto a lavorare per la TVA, agenzia che si occupa di monitorare e “riparare” le varie timeline alterate, e che ha una lunga storia (e altrettanti conti in sospeso) con gli Esseri Nexus.

La TVA è una misteriosa organizzazione che ha fatto il suo debutto nei Marvel Comics nel 1986. L’entità burocratica controlla il Multiverso per assicurarsi che le linee temporali non vengano stravolte in alcun modo. Se il passato o il presente vengono modificati, la TVA interviene, motivo per cui i suoi membri hanno messo gli occhi su Loki dopo che si è impossessato del Tesseract. Storicamente, la TVA ha avuto molti scontri con gli Esseri Nexus (così come con un altro gruppo denominato Time-Keepers). Tra di essi c’è anche Scarlet Witch e sono tutti monitorati dalla TVA a causa delle loro capacità.

Ricordiamo che, seconda una teoria divenuta virale su Reddit e poi ripresa da siti come CBR, lo show con Elizabeth Olsen e Paul Bettany sarebbe direttamente collegato a quello di prossima uscita dedicato a Loki, i cui eventi sarebbero – almeno in parte – antecedenti quelli di WandaVision.

Stando a questa ipotesi, il personaggio di Tom Hiddleston troverà un modo per sfuggire al controllo dei suoi “datori di lavoro”, andando a rifugiarsi a Westview dopo aver rubato una Gemma della Mente da una timeline alternativa, che deciderà di offrire a Wanda. Il motivo? Ha bisogno dell’aiuto di un eroe enormemente potente per sconfiggere la TVA ed essere libero.

E quale miglior candidato se non l’eroina più potente e al contempo più instabile – a causa della sua perdita, e dunque manipolabile – di tutto il MCU? QUI vi avevamo dato conto della teoria nella sua interezza! 

Fonte: ComicBook

Foto: MovieStillsDB

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